Taranto, Panarelli: "Conquistato tre punti fondamentali ma subito testa al Bitonto"

27.01.2019 17:17 di Christian Cesario Twitter:    Vedi letture
Luigi Panarelli
Luigi Panarelli

Estremamente soddisfatto Luigi Panarelli: al termine della vittoria sull'Audace Cerignola, il tecnico rossoblù ha commentato così il risultato dei suoi uomini ottenuto allo "Iacovone".

"Abbiamo conquistato tre punti importantissimi per il proseguo del campionato: non abbiamo concesso quasi nulla all’avversario tranne l’azione del gol e la parata di Antonino nel primo tempo. Abbiamo interpretato la partita nel migliore dei modi, abbiamo cercato di fare nostra la partita perché volevamo portare a casa l’intera posta in palio a tutti i costi. Ho scelto di togliere i due esterni perché, ormai, ci avevano preso le misure: volevo dare un sostegno a Roberti che, quest’oggi, ha fatto una partita straordinaria insieme a tutta la squadra. Con l’ingresso di Salatino ho scelto di riportare, nuovamente, il centrocampo a due e, grazie al suo assist, Favetta è riuscito a segnare il 2-1. Abbiamo reso felici l’intero pubblico di Taranto: oggi ci hanno dato una spinta sotto tutti i punti di vista. Adesso non possiamo rilassarci più di tanto: dobbiamo recuperare in questi tre giorni perché mercoledì affronteremo una squadra tosta come il Bitonto. La crescita costante, partita dopo partita, mi dà maggior contentezza: rispetto a Gragnano, ho cambiato alcuni uomini che si sono dimostrati utili alla causa. Oggi in tribuna è andato Lanzolla e non lo meritava: le scelte sulla formazione sono centellinate al minimo dettaglio. L’esultanza finale? Sono il primo tifoso del Taranto, questa maglia e questa città rappresentano tanto per me: è stato bello esultare sotto la Curva, il tempio del tifo rossoblù. Coesistenza Favetta-Roberti? E’ andata più che bene, ma chiunque può giocare in questa squadra: c’è una competizione leale e bella durante gli allenamenti, ogni settimana. Mi piace essere messo in difficoltà dai ragazzi. Devo fare, però, un appunto: non possiamo giocare su un terreno di gioco di questo tipo. Il manto erboso dello “Iacovone” non è degno per questa città, per questa squadra e non possiamo andarci ad allenare in strutture private: Favetta, durante la settimana, si è fatto male mettendo male il piede sul campo B. Se non ci fosse l’aiuto delle strutture private, non sapremmo dove andarci ad allenare: siamo stanchi di allenarci in queste pessime condizioni e questo manto erboso non permette alla squadra di esprimersi nel migliore dei modi. Questo campo, per questa squadra e questa società, è in una situazione indecorosa. Un giudizio su Picerno e Cerignola? Sono prima di noi in classifica, noi siamo terzi: abbiamo grandissimo rispetto per queste compagini. Sono due società sane e stanno dimostrando di meritare queste posizioni: tocca a noi continuare a pedalare con questo ritmo. Oggi Bitetto ci ha sorpreso schierando Cappa in porta e schierando due attaccanti: ha tolto Matere ed ha inserito Tedone ma ci siamo subito adattati. Abbiamo grande rispetto degli avversari, abbiamo fatto una buonissima gara interpretandola nel migliore dei modi ma già da stasera bisogna dimenticare tutto e focalizzare l’attenzione sul Bitonto. Potrebbero esserci, ovviamente, dei cambiamenti nella formazione che scenderà in campo mercoledì: ho due allenamenti a disposizione per scegliere i giocatori migliori, affronteremo una squadra importante. Adesso dobbiamo continuare, tutti quanti, a remare verso l'obiettivo prefissato".