Taranto, Panarelli: "Getteremo il cuore oltre l'ostacolo: abbiamo una maglia gloriosa da onorare"

26.01.2019 13:10 di Christian Cesario Twitter:    Vedi letture
Luigi Panarelli
Luigi Panarelli

Consueta conferenza stampa pre partita per il tecnico Luigi Panarelli: l'allenatore del Taranto, nella sala stampa dello stadio "Erasmo Iacovone", ha presentato il big match che i rossoblù affronteranno, domani pomeriggio, contro l'Audace Cerignola.

“Domani potremo contare sul nostro pubblico: ha sempre fatto la sua parte e la voce grossa, dandoci la carica giusta e la spinta durante l’incontro. Siamo veramente gratificati per i dati della prevendita: vogliamo portare quanta più gente allo stadio e faremo di tutto per portare a casa l’intera posta in palio. Il nostro atteggiamento non cambierà assolutamente: affronteremo il Cerignola come abbiamo affrontato l’ultima gara casalinga contro la Sarnese. Sarei ipocrita se dicessi che questa è una partita come le altre ma, nello stesso tempo, è una sfida che non può condizionare l’intero campionato. Sappiamo che è un match dove vogliamo raggiungere il massimo risultato: noi daremo tutto in campo e ci prepariamo, durante la settimana, per ottenere il massimo risultato. Dobbiamo gettare il cuore oltre l’ostacolo: abbiamo una maglia gloriosa da onorare”.

FORMAZIONE – “I ragazzi sono tutti disponibili, sceglierò la miglior formazione per il bene del Taranto e per il bene comune. È una gara importante ma non fondamentale per far sì che non si chiudano i battenti domani. Schieramento tattico? Prepariamo le partite di volta in volta: il modulo di gioco non influisce sul nostro modo di impostare il match, cerchiamo sempre di mantenere il pallino del gioco. Ho alcuni dubbi e me li porterò fino alla fine perché i ragazzi mi mettono in difficoltà con gli allenamenti ad alto livello che sostengono quotidianamente. Abbiamo 22 potenziali titolari, scegliere è davvero difficile. La partita della domenica è figlia della settimana: scenderà in campo la miglior possibile. Esposito? Se Vittorio sarà della partita è perché lo riterrò utile in questa sfida: tutti devono guadagnarsi il posto da titolare, chi scenderà in campo deve dimostrare di meritarsi di giocare dal primo minuto”.

L’AVVERSARIO – “Rispetto molto il Cerignola ed il loro mister: Bitetto è un allenatore straordinario e non lo scopro di certo io. Mi aspetto una partita con una qualità molto alta: sono due squadre che lottano al vertice ed hanno l’obiettivo finale di arrivare a maggio una sopra l’altra. Il Cerignola credo venga a Taranto per giocarsela a viso aperto: potrebbe essere una gara decisa da una giocata di un singolo, ci sono tanti calciatori che potrebbero sbloccare il match”.

DA CERIGNOLA A CERIGNOLA – “Credo sia stato un crescendo per quanto riguarda la mentalità di questa squadra: siamo cresciuti tanto sotto il punto di vista della professionalità, della freddezza e della gestione. La partita più importante è quella che affronteremo domani: abbiamo dimostrato sul campo che noi schieriamo sempre la miglior formazione possibile. Da quando sono arrivato, ho sempre detto che per regole, questo campionato, ha bisogno degli under. Questi ragazzi crescono partita dopo partita, siamo il Taranto e stiamo dimostrando di essere sempre coesi e compatti. Domani dobbiamo fare il nostro dovere: lo merita la società, lo meritano i tifosi ed abbiamo il compito di onorare la maglia".

MIGLIOR MOMENTO DELLA STAGIONE? – “Se parliamo in relazione ai risultati ottenuti ed ai gol subiti, direi di sì anche se, nella prima parte di campionato, probabilmente avremmo potuto raccogliere qualcosa in più e realizzare un filotto di risultati consecutivi. Stiamo ottenendo il giusto valore delle cose e ci sentiamo positivi per la sfida di domani”.

LA “SOSTA” DEL PICERNO – “Noi lavoriamo quotidianamente per raggiungere il primo posto: se il Picerno domani giocherà o meno, non ci interessa. Dobbiamo guardare in casa nostra e, soltanto alla fine del match, vedremo i risultati delle dirette concorrenti. Noi, adesso, siamo concentrati solo sulla sfida col Cerignola”.