INTERVISTA - Team Altamura, mister Dibenedetto: "Il Taranto vorrà far di noi un unico boccone"

16.03.2019 13:21 di Christian Cesario Twitter:    Vedi letture
INTERVISTA - Team Altamura, mister Dibenedetto: "Il Taranto vorrà far di noi un unico boccone"

La Team Altamura non lascerà nulla d’intentato allo “Iacovone”: ai microfoni di TUTTOcalcioPUGLIA.com, il tecnico dei murgiani Leo Dibenedetto ha presentato il derby che, domani pomeriggio, i biancorossi affronteranno contro il Taranto degli ex Di Senso e Panarelli.

LA VITTORIA SUL BITONTO – “E’ stata una prestazione importante: la squadra veniva da un periodo negativo dal punto di vista dei risultati e del gioco e si è riuscita ad imporre, meritatamente, contro un avversario ostico. Il morale, dopo aver raccolto i tre punti, non può che essere dei migliori”.

LA SOSTA – “Ci ha permesso di recuperare Montemurro a centrocampo e contare su un uomo in più. Questo stop ha dato la possibilità all’Altamura ed al Taranto di preparare la partita nel migliore dei modi: domani, quando l’arbitro decreterà la fine dell’incontro, vedremo chi ne ha beneficiato maggiormente”.

DAL TARANTO AL TARANTO: LE EMOZIONI – “Abbiamo così tanto lavoro da fare che non c’è nemmeno il tempo per pensare alle mie emozioni: all’andata, mi trovai catapultato in panchina dopo l’esonero di mister De Luca due giorni prima dell’incontro e guidai la squadra nelle due partite settimanali. Sicuramente è un’esperienza più che positiva e la affronterò col massimo impegno e la massima determinazione”.

IL TARANTO E LE INSIDIE DEL MATCH – “Sicuramente affronteremo una squadra che avrà voglia di fare dell’Altamura un unico boccone: hanno una rosa di grande valore, con giocatori di categoria e che non hanno nulla a che vedere con la Serie D. Il Taranto vorrà sicuramente riscattarsi dopo la brutta prestazione di Gravina; noi cercheremo di fare la nostra partita, affrontando i rossoblù nel miglior modo possibile”.

IL CAMPIONATO – “E’ ancora lungo, ci sono otto giornate da giocare ad alcuni scontri diretti da disputare: otto punti sono tanti ma, fino a quando la matematica lo consente, il Taranto è obbligato a giocarsi tutte le sue carte per cercare la promozione in Serie C”.