Team Altamura, DS Martelli: "Il nostro futuro dipenderà dalla questione stadio. Stiamo parlando con l'amministrazione"

24.04.2019 12:00 di Davide Abrescia   Vedi letture
Fonte: Vito Di Noi - Corriere dello Sport
Team Altamura, DS Martelli: "Il nostro futuro dipenderà dalla questione stadio. Stiamo parlando con l'amministrazione"

Tanto il rammarico in casa Team Altamura per l’esito di una stagione progettata con ben altre aspettative: i biancorossi, a due gare dal termine, sono già estromessi da ogni discorso-playoff ed ora resta loro l’unica ambizione di provare a concludere l’annata con due successi che, in ogni caso, risulterebbero inutili ai fini della graduatoria. Sul banco degli imputati salgono, irrimediabilmente, le scelte operate in estate e, nel dettaglio, le diverse gestioni tecniche incapaci di far svoltare in positivo la stagione dei murgiani.

Direttore Martelli, bilancio non positivo per i biancorossi: cosa non è andato per il verso giusto?
«Di certo hanno influito una serie di situazioni non soltanto di natura tecnica che, a conti fatti, non ci hanno consentito di agguantare i playoff: purtroppo, siamo mancati nel momento topico della stagione, nonostante i risultati conseguiti all’inizio del girone di ritorno lasciavano presagire ben altro. Il rammarico è tanto, si sarebbe potuto senz'altro fare meglio».
Tre avvicendamenti in panchina, con Dibenedetto bravo a “tamponare” situazioni divenute complicate.
«Purtroppo, nel corso della stagione, siamo stati costretti a cambiare diverse volte guida tecnica. Claudio De Luca ha pagato a caro prezzo una serie di risultati deludenti: il suo esonero è derivato, perciò, dalla volontà di dare una scossa all’intero gruppo. Con Cozza avevamo raggiunto una buona quadratura, mettendo anche in cascina risultati di spessore: poi, tuttavia, ha deciso di rassegnare le dimissioni per ragioni personali. Dibenedetto si è dimostrato all’altezza della situazione, nonostante si sia approcciato da poco alle insidie di una categoria ostica come la Serie D».
Un altro tema scottante riguarda il “D’Angelo” che, al momento, necessita dei dovuti aggiustamenti per poter ospitare, in futuro, un’eventuale Serie C.
«Sono in corso una serie di dialoghi con l’amministrazione comunale per cercare di risolvere alcune problematiche di natura burocratica che, nello specifico, non riguardano però la società. I nostri programmi futuri dipendono strettamente dall’epilogo che assumerà la questione-stadio: per assurdo, anche riuscendo a vincere la Serie D, saremmo poi costretti ad emigrare, subendo pesanti ripercussioni sia dal punto di vista ambientale, che economico».