Virtus Francavilla, la moviola: rigore per il Matera non c'è. Espulsione dubbia

 di Giuseppe Andriani Twitter:   articolo letto 58 volte
Virtus Francavilla, la moviola: rigore per il Matera non c'è. Espulsione dubbia

Una delle migliori prestazioni dell'anno non ha portato i tre punti alla Virtus Francavilla, nonostante il terzo risultato utile consecutivo e i 7 punti conquistati nelle ultime tre. Può recriminare Gaetano D'Agostino per quanto creato e per almeno 4 occasioni da gol sprecate. C'è da recriminare però anche per un paio di episodi arbitrali. Dubbia l'espulsione di Sicurella, che come si può notare dal nostro fermo immagine parte da un contatto tra il piede dell'ex Foggia e quello del diretto marcatore. Vale la discrezionalità dell'arbitro, anche perché Sicurella accentua la caduta e va giù in un modo assolutamente innaturale. Conclusione? Più giallo che rigore.

Discorso diverso per il rigore, inesistente. Il regolamento sul fallo di mano si esprime così: (l'arbitro) deve valutare se il contatto tra il pallone, la mano o il braccio è volontario e se il calciatore allarga o alza le mani o le braccia con l’intenzione di frapporre maggior ostacolo alla traiettoria del pallone. Non deve però essere considerato intenzionale il gesto istintivo di ripararsi il viso od il basso ventre dal pallone, oppure se, per naturale effetto del movimento corporeo, un calciatore tiene le braccia distaccate dal tronco ed il pallone vi batte contro, oppure se per effetto della distanza ravvicinata il calciatore non ha potuto evitare il contatto tra le braccia ed il pallone

Abbiamo evidenziato il punto cardine: la distanza è ravvicinata, il contatto non può essere evitato e Mastropietro è in una posizione naturale. Errore, in questo caso, netto.