Giorni di riflessione in casa Corato: il club del presidente Maldera, ancora “scottato” dalla clamorosa mancata ammissione in Serie D sia come migliore seconda, che eventualmente come prima nella graduatoria della Coppa Italia Dilettanti (manifestazione cancellata per l’annata agonistica 2019/2020), riflette in vista del futuro e punta senza mezzi termini al salto di categoria. Se non sarà Serie D, come detto a più riprese, la squadra non verrà  iscritta al prossimo campionato di Eccellenza per “questione di principio”.

Lo scorso 26 giugno, il Collegio di Garanzia del CONI ha ricevuto un ricorso da parte della società USD Corato Calcio 1946 nei confronti della Lega Nazionale Dilettanti (LND) e della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) avverso la delibera della LND: il Corato, nel dettaglio, chiede al Collegio di Garanzia che vengano valorizzati i risultati dei club che hanno disputato le gare di Coppa Italia ai fini della determinazione delle squadre da promuovere al Campionato di Serie D, stagione sportiva 2020/2021, nei termini esposti nel ricorso. Nei prossimi 15 giorni dalla presentazione del ricorso dovrebbe essere fissata l’udienza di dibattimento: la “battaglia” legale della società neroverde è soltanto all’inizio.

Intanto la LND ha diramato le sette seconde di Eccellenza promosse in D: si tratta di Città di Sant'Agata, Puteolana, Sestri Levante, Tre Pini Matese, Vis Nova Giussano, Saluzzo e Rotonda. 

Sezione: ECCELLENZA&PROMOZIONE / Data: Mar 30 giugno 2020 alle 20:15
Autore: Vito Salvatore Di Noi
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