I prossimi giorni saranno decisivi per delineare il futuro dei campionati regionali pugliesi: la LND, in sede di Consiglio Federale, proporrà il mandato di richiedere una delega in favore della stessa Lega Nazionale Dilettanti, affinché sulla base delle realtà territoriali si possano adottare i criteri relativi alla conclusione dei campionati. In sintesi, il CR pugliese, qualora tale richiesta venisse ratificata, avrebbe assoluta libertà di decidere sul destino dei campionati affiliati (dall’Eccellenza in giù), oltre che su promozioni e retrocessioni.

Procedendo in rigoroso ordine di categoria e dando per scontata la promozione del Molfetta in D, il CR pugliese non potrebbe assumere decisioni sul destino del Corato: i neroverdi, infatti, dovrebbero presentare domanda di ripescaggio per la D, torneo affiliato con la LND e non con la divisione pugliese. Discorso differente per le prime della classe della Promozione Sly e Racale e, probabilmente, per Matino e Manfredonia che, salvo sorprese, dovrebbero essere ai nastri di partenza del massimo campionato regionale (la decisione spetterebbe al CR pugliese). Sul fronte retrocessioni, l’intenzione dell’ente presieduto dal presidente Tisci è quella di uniformarsi a quanto verrà deciso in sede di Consiglio: ad oggi, però, si brancola ancora nel buio più totale.

L’unica certezza è che Il CR pugliese punta ad applicare il massimo del buonsenso nelle decisioni: a tal proposito non si escludono eventuali allargamenti degli organici nei campionati, soluzione probabilmente tra le più idonee per non scontentare nessuno (o quasi).

Sezione: ECCELLENZA&PROMOZIONE / Data: Dom 24 maggio 2020 alle 12:00
Autore: Vito Salvatore Di Noi
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