In esclusiva ai microfoni di TUTTOcalcioPUGLIA.com è intervenuto Pasquale Trotta, uno degli attaccanti maggiormente prolifici della storia calcistica sipontina e autore di 22 reti in stagione, dietro soltanto al capocannoniere Gigi Rana, in forza al Bitritto.

Diversi i temi trattati dal classe ’87 che racconta, nello specifico, i mesi di lockdown: “Sono stati mesi difficili senza calcio: una situazione simile, in carriera, non mi era mai successa considerando che, anche durante i mesi estivi, noi calciatori siamo soliti giocare a calcetto tra amici. Purtroppo questa situazione ci ha privato della quotidianità”.

Il Manfredonia è in attesa di quelle che saranno le decisioni del Comitato Regionale in vista di un possibile ripescaggio in Eccellenza: Sono discorsi che riguardano la Federazione, ma il Manfredonia merita assolutamente l’Eccellenza: abbiamo molti più punti rispetto alla seconda in classifica del raggruppamento B e credo che, in un modo o nell’altro, anche noi il prossimo anno saremo ai nastri di partenza della massima divisione regionale. Se così non dovesse essere, si tratterebbe di una beffa clamorosa: mancavano soltanto cinque gare al termine e in più avevamo uno scontro diretto da giocare alla penultima”.

Stagione positiva per i sipontini, malgrado un leggero periodo di appannamento costato, tra l’altro, la panchina a mister Agnelli, sostituito da Lo Polito: “Purtroppo nel mese di gennaio siamo andati incontro a un calo fisico e mentale: l’arrivo di mister Lo Polito, con il quale siamo passati dal 4-3-3 al 3-5-2, è coinciso con la conquista di 16 punti in sei gare. Al di là di tutto, però, il nostro è un percorso che affonda le sue radici già dalla scorsa stagione e nell’arco di quasi un biennio abbiamo perso una sola volta (a Bitritto, ndr), rimanendo imbattuti nel 2019”.

Sulla sua scelta di ripartire, nella scorsa stagione, dalla 1^Categoria, Trotta afferma: “E’ stata una scelta di cuore per aiutare la mia città a risalire nelle categorie più consone al suo blasone: la 1^Categoria non entusiasma, ma al contempo il presidente De Nittis e i suoi soci mi hanno prospettato un progetto ambizioso e vincente che ho accettato senza riserva. L’Eccellenza, salvo sorprese, dovrebbe essere stata conquistata così come ci si era prefissato”. E sul suo rendimento nel corso di questa stagione, ecco il Trotta-pensiero: “Sono partito forte, poi purtroppo ho subito un infortunio a livello intercostale che mi ha fatto saltare qualche partita: al mio rientro, non ancora al top, ho sbagliato anche due rigori di fila. Il gol contro il Grottaglie mi aveva ridato il giusto slancio, ma l’interruzione ci ha impedito di disputare le ultime cinque partite”.

Chiosa finale dedicata all’ambiente: “Manfredonia, dopo anni di delusione, torna a respirare aria di grande calcio e il merito è sicuramente di una società forte e ambiziosa: ho ancora i brividi se ripenso ai 4000 spettatori registrati al ‘Miramare’ non soltanto quest’anno in Promozione, ma perfino in 1^Categoria. L’entusiasmo della gente è uno stimolo a far meglio”.

Sezione: ECCELLENZA&PROMOZIONE / Data: Mar 26 maggio 2020 alle 19:30
Autore: Vito Salvatore Di Noi
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