Un articolo ripreso dalla testata spagnola elperiodicoextremadura.com ha come protagonista il centrocampista del Gallipoli Manuel Gonzalez Alcazar, il cui ritorno a casa legato all’emergenza sanitaria è stato oggetto di una vera e propria odissea. Di seguito, ecco i punti fondamentali dell’intervista:

"A Gallipoli ero felice e mi ritenevo un perno importante del gruppo: da qualche tempo circolavano notizie circa l’arrivo del coronavirus in Italia: inizialmente non si è data molta importanza alla dinamica, tant’è che gli allenamenti e i campionati continuavano a essere svolti, mentre poi si è deciso di sospendere le attività. In Spagna si sapeva ancora poco: raccontavo ai miei genitori che quanto stavo vivendo era simile alla trama di un film, perché in strada c’era poca gente e tra l’altro con le mascherine”.

Alcazar racconta anche la sua decisione di rientrare in Spagna:Ho deciso di contattare l’ambasciata che, dal canto suo, mi ha inserito su una lista: dicevano che il martedì ci sarebbe stato un traghetto per gli spagnoli che partiva da Civitavecchia e che sarebbe arrivato a Barcellona. Arrivato a Roma nuovo treno per Civitavecchia, che ho aspettato per quattro ore sotto un freddo impressionante”.  Diverse le peripezie per tornare nella sua dimora, Almendralejo: traghetto, voli persi e altri cancellati, notte trascorsa all’aeroporto di Barcellona.

E sulla possibilità di tornare in Italia, il centrocampista spagnolo afferma:Credo che, se dovessi farlo, lo farei la prossima estate: sia per rimanere a Gallipoli, che nella sua storia ha anche disputato la B, oppure per un altro club. Sperando che il finale, questa volta, sia diverso”.

Sezione: ECCELLENZA&PROMOZIONE / Data: Dom 05 aprile 2020 alle 13:00
Autore: Vito Salvatore Di Noi
Vedi letture
Print