La 25esima giornata disputata lo scorso 1 marzo è stata, in maniera del tutto “involontaria”, l’ultima di una stagione che, a distanza di decenni, passerà alla storia per essersi conclusa anticipatamente. Il campionato di Eccellenza chiude così i battenti: per i verdetti bisognerà riaggiornarsi successivamente, ma intanto è possibile stilare un bilancio di quelli che sono stati i percorsi delle cinque squadre che, per la prima volta nella storia, hanno disputato la massima divisione regionale.

Tra le cinque “new-entry” d’Eccellenza, lo scettro spetta all’Ugento: la compagine di Mimmo Oliva, terza della classe a fronte dei 43 punti messi in cascina, cullava perfino il sogno di poter disputare i playoff per la D, dinamica che con tutta probabilità si sarebbe potuta verificare qualora il Corato avesse vinto la Coppa Italia Dilettanti. Positiva anche l’annata dell’Audace Barletta: la truppa di Iannone, seppur virtualmente, ha messo in cascina l’obiettivo-salvezza già al termine del girone d’andata.

In linea con l’obiettivo-permanenza Deghi e Orta Nova: i salentini, classifica alla mano, hanno raggiunto la salvezza, mentre la compagine dauna avrebbe disputato la sfida playout tra le mura amiche contro la Fortis Altamura. In entrambi i casi, però, l’obiettivo-salvezza era assolutamente alla portata.

Ultimo in classifica  e a un passo dalla retrocessione il San Marco che, malgrado un girone d’andata promettente, ha pagato lo scotto di una campagna acquisti invernale probabilmente non sufficiente per riuscire a lottare per la permanenza: il team di Iannacone, però, spera nel blocco delle retrocessioni per potersi riscattare nel corso del prossimo campionato.

Sezione: ECCELLENZA&PROMOZIONE / Data: Mar 19 maggio 2020 alle 20:30
Autore: Vito Salvatore Di Noi
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