È il 23 agosto 2025. Il sole, il mare, l’estate agli sgoccioli. Eppure il pensiero è sempre lo stesso: il Lecce nuovamente in Serie A. La prima giornata è in trasferta, in casa del Genoa. L’attesa è snervante: rivedere i propri colori in campo per l’inizio del campionato. Chi lo avrebbe mai detto. Dopo nove mesi di montagne russe, tra alti e bassi, tra esaltazione e facile sconforto, il Lecce è ancora qui. E oggi si gioca la Serie A in casa propria, all’ultima giornata di campionato, ancora contro il Genoa.

Tra il 95’ e il 96’ della gara contro il Sassuolo c’è il Lecce. Il significato stesso di questa squadra. Nella difficoltà, nella lotta estenuante per conquistare una vittoria, nel calore della sua gente, c’è una formazione capace di sovvertire i pronostici. Con l’ultima goccia di sudore è riuscita a riportare entusiasmo, speranza, futuro. Quello che i giallorossi hanno costruito una settimana fa servirà per provare l’impresa anche questa sera. Di fronte ci sarà un Genoa ormai salvo e senza obiettivi. Di contro, una squadra che non ha nulla da perdere e che giocherà con leggerezza per dimostrare il proprio valore in vista della prossima stagione.

Mister Di Francesco lo sa: ci saranno tante partite nella partita. Momenti in cui soffrire e altri in cui attaccare per vincere. Gli addetti ai lavori, i tifosi, tutto il mondo calcistico guarderanno anche a Cremona per capire cosa stia succedendo. Il Como ha segnato? La Cremonese sta perdendo? In campo, però, il Lecce dovrà pensare soltanto a sé stesso. Dovrà fare il Lecce, senza lasciarsi distrarre dal risultato altrui. Il destino è nei propri piedi, nelle gocce di sudore che cadranno sul campo.

Le preoccupazioni alla vigilia non sono mancate. Ogni giorno della settimana i tifosi si sono chiesti: come sta Banda? E Ramadani? Pierotti recupererà dalla botta alla coscia? Il mister, nella conferenza stampa della vigilia, è sembrato ottimista sulle condizioni di Banda e Ramadani. Più cauto, invece, su Pierotti. Le voci di corridoio, però, fanno pensare che anche l’esterno destro stringerà i denti pur di esserci. Farà di tutto per giocare l’ultima partita di campionato.

La formazione, grosso modo, dovrebbe essere la stessa vista a Reggio Emilia. A partire da Falcone. Chissà che non sia la sua ultima gara in maglia giallorossa, così come potrebbe esserlo per Tiago Gabriel, Veiga e Gallo. A centrocampo il tecnico abruzzese potrebbe affidarsi a Ramadani e Coulibaly in mediana, scelta che permetterebbe a Gandelman di agire sulla trequarti dal primo minuto. Davanti, come detto, il Lecce non può prescindere da Banda e Pierotti. Stringeranno i denti, un’ultima volta. E nonostante l’abbondanza nel ruolo di prima punta, in questo momento la squadra non può fare a meno di Cheddira.

Le probabili formazioni:

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Pierotti, Gandelman, Banda; Cheddira. All. Di Francesco

GENOA (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli, Otoa, Zätterström; Sabelli, Masini, Amorim, Ellertsson; Baldanzi, Ekhator; Colombo. All. De Rossi

Sezione: Primo piano / Data: Dom 24 maggio 2026 alle 09:35
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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