INTERVISTA - Lazio-Lecce, il doppio ex Papadopulo: "Liverani? Nato per fare l'allenatore. Mi opposi alla sua cessione"

07.11.2019 20:00 di Domenico Brandonisio   Vedi letture
© foto di Giacomo Morini
INTERVISTA - Lazio-Lecce, il doppio ex Papadopulo: "Liverani? Nato per fare l'allenatore. Mi opposi alla sua cessione"

Intervistato dalla nostra redazione, il doppio ex Giuseppe Papadopulo (già allenatore di Lecce e Lazio negli anni 2000, ndr) commenta il momento dei salentini, con breve finestra sui biancocelesti e sull'ormai imminente sfida di campionato in programma all'Olimpico. 

Buonasera mister. Come giudicare il rendimento del Lecce? 

"Il Lecce si sta comportando più che bene, ha tutto per disputare un buon campionato. Rispetto alle altre neopromosse non rinuncia a giocare ed è forte degli ultimi risultati utili ottenuti. Le manca qualche punto, un po' per sfortuna un po' per inesperienza di alcuni dei suoi calciatori. Ma le realtà sin qui incontrate sono tutte ben attrezzate. Ricercare il risultato attraverso il gioco non è mai un limite". 

La lotta salvezza è molto più agguerrita rispetto al passato. Ma il Lecce c'è. 

"Rispetto agli altri anni la lotta salvezza è decisamente più equilibrata. In attacco il Lecce può senza dubbio contare su calciatori esperti. Basti pensare a Lapadula, Farias o Babacar. Fino in fondo ci sarà sicuramente grande incertezza. Per molte delle squadre coinvolte rimane un obiettivo di vitale importanza". 

E questa Lazio vale davvero la Champions? 

"Può farcela perchè rispetto ad altre formazioni accreditate può contare su un fattore importante. Ovvero la serenità. E' utile per il raggiungimento di obiettivi non sbandierati ma che restano comunque interessanti sogni nel cassetto". 

Liverani ed Inzaghi: stessa squadra da calciatori, caratteri diversi. 

"Ho allenato entrambi. Ricordo ancora quanto fu decisivo il mio intervento per Liverani. Mi opposi alla sua cessione, stava partendo verso Genova. Alla fine la permanenza in biancoceleste agevolò anche lui, perchè fu autore di una stagione molto importante. Fin da subito mi diede l'impressione di essere pronto per fare l'allenatore. Dispensava spesso indicazioni utili ai suoi compagni di squadra. Inzaghi, invece, pensava maggiormente ad essere prolifico sotto porta". 

Pronostico? 

"La Lazio parte favorita sulla carta, ma occhio al Lecce. Può provare a strappare un pareggio che sarebbe prezioso".