Lecce, Babacar: “Sono qui per impormi definitivamente, darò il massimo”

09.09.2019 11:44 di Stefano Sozzo Twitter:    Vedi letture
Lecce, Babacar: “Sono qui per impormi definitivamente, darò il massimo”

Oggi è il giorno della presentazione del nuovo arrivato in casa Lecce. Babacar viene presentato alla stampa dal Presidente Sticchi Damiani. Queste le dichiarazioni della conferenza stampa: “Oggi ho il compito gradito di presentare l’ultimo arrivo Babacar. Lo sto facendo io solo perché il DS ha preso qualche giorno di ferie dopo il calciomercato. Sono contento di presentare un giocatore che per noi ha rappresentato un grandissimo sforzo, fortemente voluto dal ds e dal mister. Babacar completa il reparto offensivo e si integra perfettamente con le caratteristiche degli altri attaccanti. È stata un’operazione lunga. Un primo step a luglio in cui il Sassuolo fece una richiesta molto importante; nel secondo step trovammo una quadra con il Sassuolo ma Babacar aveva moltissime richieste; terzo step Babacar ha voluto il Lecce, così facendo siamo riusciti a limare le richieste del Sassuolo e anche del suo procuratore. Tutto ciò dimostra la volontà di Babacar di arrivare a Lecce. Questo acquisto rappresenta lo sforzo della società per provare in tutti i modi di raggiungere la salvezza”. 

Prende la parola Babacar: “Al mio procuratore avendo detto se resto in Italia voglio andare a Lecce. Metterò tutto il mio entusiasmo e la mia voglia per questa maglia. La partita contro il Torino sarà molto importante per tutti e anche per me stesso. Andremo per combattere, cercheremo di vincere. Da qui alla fine, io darò sempre il massimo”.

“Mister Prandelli mi conosce benissimo. Lo ritengo un padre perché mi ha portato per mano dalla primavera alla prima squadra. Sul ruolo, è il mister a fare le scelte. Io sono a sua disposizione”

“Mi ispiro a Drogba. A me piace giocare punta ma mi piace anche partire dalla sinistra per poi rientrare e calciare con il destro”

“Il mio obiettivo personale è la salvezza. I gol importano relativamente, se ci salviamo avrò raggiunto il mio obiettivo. La scelta del 30 è personale, un segreto che tengo per me. Dei compagni conosco Farias, Rispoli, Dell’Orco, Lo Faso. I ragazzi mi hanno accolto con grande entusiasmo”.

“Io sono a disposizione. I dati diranno se sono pronto per i 90 minuti oppure no. Se il mister me lo chiederà, io scenderò in campo. Falco è un grande giocatore ed ha grandi margini di miglioramento. Ha un sinistro micidiale e ci darà tante soddisfazioni”

“In campo non alscolto le voci da fuori. I cori razzisti non devono rovinare la mia passione. Sono pochi e isolati, noi andiamo avanti”

“La partita con il Cosenza è stato un test per capire la condizione fisica. Vedremo in queste settimane come migliorerà la condizione. Mi è sempre mancata la continuità. Nell’arco della mia carriera, ho avuto difficoltà a partire dall’inizio. Venire qui a Lecce era una priorità proprio per impormi definitivamente in una squadra”

“Il mister l’ho incontrato quando ero alle giovanili della Fiorentina. Liverani ha idee di gioco sue, non riesco a pensare ad un altro mister con le sue idee. Se riuscissimo ad assimilare i suoi schemi, potremmo fare molto bene”