Domani allo stadio Via del Mare arriverà l’Inter dell’odiato, calcisticamente parlando, Antonio Conte. Non è previsto il pienone così come era successo per la partita contro la Juventus, comunque, ci sarà un bel colpo d’occhio composto, per la quasi totalità, da tifosi giallorossi. Sarà una gara proibitiva per gli uomini di mister Liverani, non solo per l’avversario, secondo in classifica, ma anche per il periodo particolare che sta vivendo la squadra. Ci sarà bisogno di un moto d’orgoglio, di un’unità di intenti, di determinazione e di voglia di far gioire ancora questa piazza. Sono andati via alcuni senatori come La Mantia e Tabanelli, altri sono in procinto di arrivare. Ciò detto, considerando gli infortunati Bleve, Calderoni, Farias, Shakhov, Vigorito e con Lapadula da valutare, oltre ai giocatori già ceduti, la rosa giallorossa sarà veramente corta. Per questo motivo, molto probabilmente, il tecnico romano ricorrerà alla stessa formazione che ha perso a Parma lunedì scorso. Pertanto, in porta ci sarà Gabriel con Donati e Dell’Orco sulle fasce e Lucioni-Rossettini in mezzo. A centrocampo, pur considerando il rientro di Majer, ci sarà una seconda maglia da titolare per Deiola chiamato a dare manforte a Tachtsidis e Petriccione. Sulla trequarti agirà Mancosu a supporto della coppia Falco-Babacar. Le condizioni di Lapadula saranno valutare in quanto ieri è rimasto ai box per un attacco influenzale. Conte torna nella sua città d’origine con un solo obiettivo: vincere. I neroazzurri potranno contare su Skriniar e Barella ai rientri dopo le squalifiche. In difesa, ci sarà Godini al posto di Bastoni non al meglio. Attacco atomico con Lautaro Martinez e Lukaku chiamati a guidare le azioni offensive.

Le probabili formazioni:

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Donati, Lucioni, Rossettini, Dell'Orco; Petriccione, Tachtsidis, Deiola; Mancosu; Babacar, Falco. All. Liverani.

INTER (3-5-2): Handanovic; Godin, De Vrij, Skriniar; Candreva, Barella, Brozovic, Sensi, Biraghi; Lukaku, Lautaro Martinez. All. Conte.  

Sezione: LECCE / Data: Sab 18 Gennaio 2020 alle 09:00
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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