Taranto, Giove: "Valori morali diversi tra noi e il Foggia. A Brindisi un pic-nic?"

08.10.2019 19:30 di Francesco Ippolito Twitter:    Vedi letture
Taranto, Giove: "Valori morali diversi tra noi e il Foggia. A Brindisi un pic-nic?"

Massimo Giove, presidente del Taranto, è ritornato sugli episodi avvenuti nel post-partita del "Pino Zaccheria". In una lunga intervista a TRB Channel, il numero uno rossoblù ha rincarato la dose: "Foggia abbiamo ricevuto sistemi brutti e squallidi da parte della società, situazioni di anti-ospitalità che sicuramente non fanno bene alla squadra. Se oggi si consente a personaggi come Corda di essere tesserati in FIGC, significa che c'è qualcosa che non va nel sistema, non ha fatto altro che provocare a fine gara, tirando in mezzo varie situazioni. C'è un valore morale completamente diverso tra Taranto e Foggia. Ritorno? Vorrà dire che adotteremo un sistema diverso di ospitalità". A rigor di cronaca, come testimoniato da questo video di Antenna Sud, il primo ad alzare i toni è stato proprio il presidente degli ionici.

L'imprenditore tarantino ha anche parlato della nota stampa del Brindisi: "La situazione del Brindisi l’ha tirata fuori il Foggia. Io non ho detto nulla a riguardo, e sono rimasto sbigottito dal comunicato di Vangone, presidente del Brindisi, che prendeva le distanze dal sottoscritto. Io faccio calcio in maniera così pacata e tranquilla, lo stesso signor Vangone lo sa, visto che è stato ospitato in maniera straordinaria a Taranto. Il Brindisi allo Iacovone ha vinto e nessuno ha detto nulla; Vangone all’epoca non ci è venuto neanche a salutare, qualcuno ha la memoria corta, forse a Brindisi sono amici del Foggia. Nel prossimo week-end si giocherà Brindisi-Foggia, vigileremo e vedremo se sarà una partita oppure un pic-nic".


Tornando al calcio giocato, Giove è stato chiaro: "Anche a Foggia, in dieci, se c'era una squadra che doveva vincere era il Taranto. Però, che dire, il calcio è anche questo. Sono convinto che il mister a breve troverà la quadra della situazione. Ragno è l'allenatore che tutta la città di Taranto voleva, noi l'abbiamo preso e dobbiamo avere pazienza, non possiamo di fronte a una difficoltà mandare tutto all'aria. Dobbiamo crescere anche in questo, restare calmi e sereni e avere fiducia nell'organico. Sentendo gli addetti ai lavori la squadra più forte del campionato siamo ancora noi. D'Agostino? Sappiamo perfettamente che è un giocatore fondamentale per il Taranto. Purtroppo paghiamo un infortunio che ha avuto all'inizio della preparazione, e questo non ha permesso al mister di provare dei moduli congeniali al suo sistema di gioco. Sono sicuro che già dalla prossima partita Ragno potrà contare su D'Agostino che si è ripreso, ora sta bene ed è in condizioni ottimali. Con l'inserimento di Stefano vedremo un Taranto più aggressivo".