Una stagione di calcio pugliese volge al termine. Gianfranco Mancini la analizza per tuttocalciopuglia.com. 

Gianfranco Mancini, quale bilancio per il calcio pugliese al termine di questa stagione? 

"E' stata una stagione importante, se la analizziamo dal punto di vista tecnico. Per il Lecce in primis, ma anche per il Bari malgrado il risultato finale sfumato. Lo stesso vale per il Foggia che al netto di varie difficoltà ha sfiorato la B, quindi la stagione resta positiva. Più in generale positiva per il sud e forse difficile da ripetere". 

Rivelazioni e delusioni ta Serie C e D. 

"In Lega Pro Cerignola e Picerno sono state le rivelazioni. In D mi aspettavo molto di più dal Casarano e dal Barletta, il Bitonto si è ben comportato con una squadra giovane ma interessante". 

Il Brindisi ha vinto il girone H di Serie D. Era la squadra più forte? 

"Sulla carta no, ma è stata più brava e caparbia. Ha avuto il merito di credere nella vittoria e di dimostrare l'impegno con i fatti. Questo ha fatto la differenza rispetto a tutte le altre". 

Giudizi sulla stagione del Foggia? 

"Ho vissuto quasi un anno e mezzo a Foggia, conosco bene la passione della piazza. Secondo me è venuta fuori una forza importante a livello emotivo, pur essendo una squadra incompleta. A gennaio sarebbe bastato qualche rinforzo in più e forse chissà. Il Foggia è poi diventato forte quando squadra e città sono diventate un corpo unico, al netto dei problemi e delle difficoltà". 

Delio Rossi ha lasciato. Da chi ripartire? 

"Era giusto partire da Delio Rossi, ma lui ha fatto un passo indietro. Parliamo però di una persona seria e che non bada al contratto, ma a fatti e sostanze. Non tutti hanno percepito le sue parole, sono state una dichiarazione d'amore importante. Solo persone e uomini veri fanno queste scelte. Quanto al resto, ripartirei dall'equilibrio, e da elementi come Petermann, Di Pasquale, Garattoni e Costa. Calciatori importanti". 

In Eccellenza il Bisceglie non ce l'ha fatta. 

"Mi aspettavo di più, per i nomi e per il tipo di squadra allestita. Mi ha sorpreso invece il Polignano: un gruppo di giovani che ha dimostrati come si possa fare calcio anche a livello regionale". 

Favorevole al girone unico in Eccellenza? 

"Sicuramente si. Il girone unico rende il campionato più bello, avvincente ed importante. La qualità è più alta, da Vieste a Gallipoli. Io stesso l'ho fatta con questa formula a Polignano e spero torni presto". 

Cosa farà Mancini da grande? 

"Il mio obiettivo è ritornare in panchina. Ho delle richieste in D al nord Italia, le sto valutando. Magari tornerò presto in panchina, se non come allenatore anche come direttore tecnico". 

Sezione: Altre notizie / Data: Gio 22 giugno 2023 alle 16:00
Autore: Domenico Brandonisio
vedi letture
Print