Ai microfoni di Antenna Sud nella mixed del San Sabino ha parlato anche il direttore sportivo del Taranto, Francesco Montervino che ha commentato la sconfitta e le diverse assenze di oggi.

Effettivamente qualcosa non è andato. Qual è stata la cosa che vi ha penalizzato maggiormente?

“Chiaramente è andato qualcosa storto, soprattutto l’errore che poi ha sbloccato la partita. Come diceva il mister prima, non possiamo assolutamente concedere un errore del genere contro una squadra forte.

Dispiace perché nel primo tempo, a parte un episodio nel quale era normale che loro attaccassero, la partita si era evoluta bene. Avevamo un buonissimo possesso palla e, soprattutto, avevamo la partita sotto controllo.

Come ha detto il mister, la gara era stata preparata anche per permettere, nel secondo tempo, con gli ingressi di Falzerano e Andrea Saraniti, di cambiare qualcosa. Chiaramente, quando ci siamo trovati sotto 2-0, è diventato tutto più complicato.

Dobbiamo lavorare, crescere e andare avanti. Non dobbiamo fossilizzarci su questa sconfitta, che è pesante, che è brutta e che va sicuramente analizzata per bene”

Direttore, siamo soltanto alla settima giornata, ma abbiamo già una prima fotografia del campionato: sette punti dallo Squinzano e sei dal Canosa dopo questo scontro diretto. C’è già un gap da colmare? Questa, inoltre, è una squadra che non è stata costruita da lei o dall’allenatore. Avete intenzione di intervenire per colmare questa distanza?

“Certo, eventualmente ci sta anche cambiare qualcosa. Noi stiamo facendo definitivamente tutti gli accertamenti e siamo stati anche abbastanza sfortunati perché non abbiamo potuto optare prima per determinate soluzioni.

Normalmente due giocatori, anzi tre, con Joshua, sono arrivati questa settimana. Aspetteremo anche Joshua, che è arrivato appena due giorni fa. È chiaro che inserirli in un contesto già avviato non è semplice, però credo che la differenza di categoria che questi ragazzi possono darci ci permetterà di colmare quanto prima questa distanza e arrivare al risultato che tutti vogliamo.

Non vogliamo fare follie o pazzie. Vogliamo crescere e dare la possibilità al mister di lavorare con una rosa importante.

Quando sono arrivato, ho trovato una squadra che, per me, aveva comunque delle qualità ed era una squadra forte. Chiaramente va sistemata e stiamo cercando di integrare ancora qualche giocatore”

Oggi, però, mancavano anche Corvino e Di Paolantonio. Sono acciaccati? E per quanto riguarda il caso di Gorsanlo, quanto bisognerà aspettare?

Il primo è venuto questa mattina. Per quanto riguarda Gorsanlo, Vincenzo ha avuto dei problemi muscolari e non lo avevamo comunicato alla squadra. Abbiamo fatto anche un po’ di pretattica, fortunatamente.

Domenica è uscito un caso, ma non è stato nulla di eccezionale. Capisco il fatto che ci siano dei problemi legati al lavoro, ma non c’è nulla di particolare. Un piccolo problema non gli ha permesso di essere convocato.

Ci dispiace per Vincenzo. Quando siamo arrivati noi, sapevamo dei suoi problemi. Peccato, perché sarebbe stata una partita importante e sarebbe stato bello avere tutti a disposizione».

Per quanto riguarda invece alcune scelte sui ruoli e sulla formazione, sono state esclusivamente scelte tecniche?

Sì, sono scelte tecniche. Si fanno anche delle valutazioni in base all’importanza della partita. Oggi avevamo deciso in questo modo, anche in considerazione delle caratteristiche degli avversari.

Sono scelte che spettano all’allenatore e che dobbiamo vedere sempre nell’ottica della crescita. Abbiamo anche diversi giovani e una rosa con tanti giocatori: è normale che si facciano delle scelte e delle valutazioni di volta in volta”

Sezione: Eccellenza / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 20:20
Autore: Cosimo Fretta
vedi letture