Si ferma in semifinale anche la corsa dell’Under 19 pugliese, che vede svanire la possibilità di tornare a giocarsi il titolo nazionale dopo la finale raggiunta nella scorsa edizione del Torneo delle Regioni di Calcio a 5. A Gaeta, contro una Calabria solida e concreta, la selezione di Maurizio Di Pinto si arrende per 3-1 al termine di una gara intensa, giocata con generosità ma segnata dalla maggiore freschezza degli avversari. La cronaca del match:

Primo tempo

La partita si indirizza subito sui binari più complicati. La Calabria parte forte e colpisce due volte nel primo tempo con Verardi, abile a sfruttare le situazioni create sulle corsie esterne, proprio quelle che lo staff pugliese aveva individuato come principali fonti di pericolo. La Puglia prova a restare dentro la gara con ordine e sacrificio, ma fatica a trovare lo sbocco offensivo necessario per riaprirla già nella prima frazione.

Secondo tempo

Nella ripresa i ragazzi di mister Di Pinto cercano di alzare il ritmo, ma il momento chiave arriva prima della possibile svolta: l’espulsione di Pelosi costringe la Puglia a giocare due minuti in inferiorità numerica, una fase delicatissima che consuma energie preziose e spezza il tentativo di rientrare in partita. Superata la difficoltà e ristabilita la parità, i pugliesi scelgono la strada del portiere di movimento per forzare l’assalto finale. Proprio in questo contesto, nel concitato finale, arriva il gol di Giannini che riapre i giochi sul 2-1, restituendo speranza alla Puglia. Ma la reazione calabrese è immediata: il 3-1 arriva quasi subito e spegne sul nascere ogni tentativo di rimonta.

Resta comunque il valore di un percorso importante, costruito superando ostacoli di alto livello e consumando energie in un cammino tutt’altro che semplice. Lo sottolinea con lucidità anche mister Maurizio Di Pinto: "È stata una gara che avevamo preparato, sapevamo di dover soffrire sulle bande perché loro avevano giocatori forti. Ha vinto la squadra più forte, non c’è nulla da recriminare anche perché le energie erano poche. Il nostro cammino è stato eccezionale: girone complicato, quarti difficili. La Sicilia era nel nostro girone ed è arrivata in finale, noi siamo arrivati in semifinale: questo fa capire quanto abbiamo speso". Infine, il tecnico ha aggiunto: "Siamo stati sempre in partita, ci è mancato accorciare prima lo svantaggio, poi l’espulsione ci ha tolto ulteriori energie. Piccoli dettagli, ma la Calabria ha meritato".

Finisce così l’avventura dell’U19, mentre dall’altra parte del tabellone la Sicilia supera ai rigori il Lazio e si guadagna la possibilità di difendere il titolo nella finalissima contro la stessa Calabria. Un derby del Sud che promette spettacolo, mentre la Puglia torna a casa con tre semifinali complessive che restano comunque il segnale più forte di un movimento in crescita costante.

Sezione: Torneo delle Regioni 2026 / Data: Gio 30 aprile 2026 alle 20:49
Autore: Gianmarco Inguscio
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