Così il capitano del Gladiator, Marco Picascia, ai microfoni di Antenna Sud, al termine di Taranto-Gladiator, match terminato 1-2 in favore della formazione campana che ha festeggiato la promozione in Serie D: "È stato qualcosa di incredibile. Io sono arrivato due anni quando la squadra era retrocessa e c'erano difficoltà. Abbiamo fatto rinascere il Gladiator. Ringrazio la mia famiglia che fa sempre tanti chilometri per sostenermi: io vivo e gioco solo per questo, per renderli orgogliosi di me". In merito ai disordini avvenuti nel post-partita: "Quello che è accaduto al termine della partita? Sono cose che non fanno bene al mondo calcio. Tuttavia, Picascia ha vissuto un trascorso con la maglia rossoblù: "I pochi che sono entrati non rappresentano i tifosi del Taranto, ma sono coloro che sono venuto ad Aversa. Io sono stato qui da Under, ho esordito contro il Matera, ma è una cosa che porto dentro di me, perché qui ti fanno sentire giocatore e ad oggi ringrazio quell'esperienza, perché mi ha reso l'uomo maturo che sono". 

Sezione: Eccellenza / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 19:40
Autore: Gianmarco Inguscio
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