Il tempo stringe in casa Ssc Bari e i fari sono tutti puntati sulla scadenza cruciale del 16 giugno. Tramontata ufficialmente l’ipotesi del ripescaggio in Serie B – in seguito al salvataggio della Juve Stabia da parte dell’imprenditore Alfredo Guerri – il club biancorosso si prepara a formalizzare l’iscrizione al campionato di Serie C. Ma a tenere banco è l’autentico rebus legato allo stadio.

Con la situazione con il comune che non si sblocca l’intenzione del Bari è quella di indicare Monopoli come primo campo. La palla ora passa ufficialmente al Comune di Monopoli: la società di Luigi De Laurentiis ha infatti richiesto la disponibilità del “Vito Simone Veneziani” per la documentazione d’iscrizione. Un’ipotesi puramente formale, dato che l’impianto monopolitano è interessato da lavori al manto erboso.

Nessuna apertura, invece da Altamura. Il sindaco Petronella avrebbe già negato la disponibilità del D’Angelo e anche l’attuale proprietà della società biancorossa non sarebbe al momento disposta a dividere l’impianto con la società dei De Laurentiis, che oggi avrebbe avanzato una nuova richiesta.

Nel frattempo, sul fronte locale, è ancora stallo totale con il Comune di Bari. Il braccio di ferro con l’amministrazione non si sblocca e l’atteso incontro chiarificatore tra Luigi De Laurentiis e il sindaco Vito Leccese non è stato ancora nemmeno programmato.

Una paralisi che inevitabilmente condiziona anche il futuro tecnico. Sul fronte sportivo avanza con insistenza l’ipotesi di Pierpaolo Marino nel ruolo di direttore generale per ricostruire l’area tecnica. Un tassello fondamentale, ma ogni annuncio e ogni mossa di mercato sono congelati: tutto partirà soltanto dopo il 16 giugno

Sezione: Serie C / Data: Gio 11 giugno 2026 alle 14:17
Autore: Giacomo Rimo
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