Dopo settimane di riflessioni e indiscrezioni sul futuro della Virtus Francavilla, il presidente Antonio Magrì ha deciso di fare chiarezza sulla situazione societaria e sui programmi del club tramite i microfoni di TuttoVirtusFrancavilla.it. A oltre un mese dall'eliminazione dai playoff contro il Francavilla in Sinni, il numero uno biancazzurro ha tracciato un quadro dettagliato del momento che sta vivendo la società.

Magrì ha innanzitutto ribadito il forte legame con la città e con la Virtus, ricordando i quindici anni alla guida del club e i risultati ottenuti nel corso della sua gestione. "Ho sempre agito per amore di questi colori. Sono francavillese e resterò sempre il primo tifoso della Virtus. In questi anni abbiamo vissuto soddisfazioni importanti e qualche delusione, ma tutto è stato fatto con passione e senso di responsabilità".

Sul fronte societario, il presidente ha confermato l'esistenza di contatti con possibili investitori, precisando però che nessuna trattativa è arrivata a una conclusione. "Ci sono state diverse interlocuzioni, soprattutto con imprenditori esterni a Francavilla. Una situazione sembrava poter evolvere concretamente, ma poi l'interesse è venuto meno. Purtroppo non abbiamo l'appeal delle grandi piazze e oggi gestire una società di Serie D comporta costi molto elevati".

Per questo motivo prende sempre più corpo l'ipotesi di un allargamento della base societaria."Se non dovessero arrivare investitori esterni, la soluzione potrebbe essere quella di coinvolgere cinque o sei soci, possibilmente del territorio. Dopo quindici anni è evidente che da solo non posso più sostenere questo impegno. Fare calcio oggi è diventato estremamente oneroso e il mio obiettivo resta quello di garantire continuità alla Virtus senza creare false aspettative".

Magrì ha sottolineato come la sostenibilità economica sia diventata una priorità assoluta. "Abbiamo tanti sponsor che ci supportano da anni e che continuerò sempre a ringraziare, ma serve una struttura societaria più solida. Chi entra deve essere pronto a condividere responsabilità e impegni economici. Io, come ho sempre fatto, continuerò a onorare ogni obbligo assunto nei confronti del club".

Parallelamente prosegue anche il lavoro per programmare la prossima stagione. Nei prossimi giorni il presidente incontrerà il direttore sportivo Mariano Fernandez e l'allenatore Roberto Taurino, entrambi ancora sotto contratto. "Non credo ci sia un ritardo particolare rispetto alle altre società. Al momento vedo più chiacchiere che operazioni concrete. Prima incontrerò Fernandez e poi Taurino per confrontarci sugli obiettivi e capire come proseguire".

L'orientamento, almeno al momento, sembra essere quello di una Virtus più sostenibile e maggiormente focalizzata sulla valorizzazione dei giovani. "L'obiettivo sarà mantenere la categoria costruendo una squadra capace di divertire e valorizzare i talenti del nostro vivaio. Dovremo ridurre sensibilmente i costi di gestione. Negli anni abbiamo costruito una struttura quasi da Serie C, ma oggi non è più sostenibile. Servono tagli e una riorganizzazione generale per rendere il club più attrattivo anche per eventuali nuovi investitori".

Particolarmente orgoglioso, invece, il presidente si è detto dei risultati ottenuti dal settore giovanile, autentico patrimonio della società. "È il nostro fiore all'occhiello. Abbiamo raggiunto finali regionali, conquistato trofei e la Juniores è arrivata fino alle semifinali nazionali. Il mio auspicio è che sempre più ragazzi cresciuti nel nostro vivaio possano trovare spazio in prima squadra. Abbiamo tanti talenti locali che meritano fiducia".

Proprio sul vivaio sono previste novità organizzative nei prossimi mesi, con la creazione di una nuova associazione sportiva affiliata che dovrebbe consentire una gestione più efficiente dell'attività di base. Infine, una riflessione personale sul proprio futuro."In questo momento non posso dire con certezza quale sarà il mio ruolo nei prossimi anni. Stiamo valutando diverse soluzioni e confrontandoci su come proseguire. Una cosa però è certa: lavorerò fino all'ultimo per garantire un futuro alla Virtus Francavilla. Se qualcuno sarà disposto a fare più e meglio di me, le porte sono aperte. Anzi, apertissime".

Sezione: Serie D / Data: Lun 08 giugno 2026 alle 15:11
Autore: Giovanni Scialpi
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