Andrea Marzio, ai microfoni di tuttocalciopuglia.com, racconta le ultime stagioni vissute da protagonista in Eccellenza pugliese, soffermandosi anche sulle precedenti esperienze in Serie D e sui possibili sviluppi futuri di mercato. Marzio, esterno d'attacco classe 1998, continua a mettere in mostra le proprie qualità, distinguendosi per corsa, tecnica e capacità di incidere lungo la fascia.
La stagione di Eccellenza si è appena conclusa e il Galatina ha conquistato la salvezza nelle ultime giornate grazie a tre vittorie consecutive. Considerando anche il tuo percorso, che ti ha visto protagonista tra Gallipoli, Ugento e infine il ritorno a Galatina, quale bilancio tracci di quest'annata?
"È stata un'annata particolare". Poi Marzio racconta: "Sono partito dal Gallipoli e ci sono rimasto fino a dicembre, dove nonostante una situazione precaria, siamo arrivati alla pausa invernale salvi con 26 punti e una finale di Coppa: avevamo due risultati su tre contro il Taranto". A gennaio lascia la società gallipolina per approdare, seppur brevemente, all'Ugento: "Successivamente ho fatto una breve parentesi all'Ugento, prima di tornare a Galatina che è un ambiente che conoscevo bene. La salvezza finale è stata sudata, perché era veramente molto difficile e aver vinto le ultime tre partite di fila ci ha permesso di superare il gap e di evitare i play-out. Nel complesso, è stata un'annata soddisfacente".
Che ambiente ha trovato a Galatina rispetto alla passata stagione, dove la piazza sperava nella promozione in serie D?
"Sono stati due campionati diversi. L'anno scorso eravamo una sorpresa" - spiega l'esterno del Galatina - e c'erano anche figure societerie diverse: l'anno scorso c'èra Viola che ora è andato al Novoli, mentre nel campionato attuale, nonostante la società sia la stessa, sono cambiati alcuni componenti all'interno".
In merito agli ostacoli che hanno complicato la stagione:
"Dopo alcune problematiche di mercato, l'arrivo di mister Marino, che tengo a ringraziare, è stato decisivo: ha portato giocatori funzionali e, soprattutto, la giusta mentalità e cattiveria agonistica necessarie per affrontare gli scontri salvezza, che hanno una storia a sé".
Calcio pugliese: Brindisi, Bisceglie e Barletta hanno dominato i rispettivi campionati. Qual è il suo giudizio sul livello dei tornei regionali?
"È stato un anno molto difficile. Soprattutto nella parte alta della classifica: tre squadre hanno fatto un campionato a parte, creando un distacco notevole, reso ancora più complesso dalla situazione del Foggia Incedit". Tuttavia, il bilancio complessivo della stagione di Marzio è piuttosto positivo: "Personalmente, mi sono divertito molto: nella prima parte a Gallipoli ero spesso nel vivo del gioco ho chiuso con 5 gol e 7 assist. Poi, dopo una breve parentesi all'Ugento in cui ho realizzato 1 gol e 1 assist in 2 partite, sono tornato a Galatina, dove ho ricoperto diversi ruoli, dal difensore all'attaccante, chiudendo la stagione con un totale di 7 gol e 10 assist".
Le esperienze vissute in Serie D con la maglia dello Sporting Fulgor e del Fasano
"Ho vissuto tre anni in Serie D, ma ho giocato molto di più in Eccellenza: ho giocato sette anni e il prossimo sarà il mio ottavo campionato nella categoria. Questo mi ha permesso di imparare qualcosa in più ogni anno".
Nella prossima stagione, credi di poter lottare per un obiettivo diverso rispetto alla salvezza conquistata quest'anno?
Si sofferma sulle ambizioni personali: "Spero di sì. Quando si fa bene, si cerca sempre di fare un salto di qualità. Penso che ci sia l'opportunità, infatti qualcosa si sta già muovendo". Poi l'esterno ribadisce: "Spero di partecipare al prossimo campionato in maniera diversa".
Si parla di un contatto tra te e il Canosa, cosa c’è di vero?
"Attualmente, si sta muovendo qualcosa in generale". In merito alla possibilità di un contatto spiega: "C'è una persona che mi aiuta e ci sono stati dei contatti, ma tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare. Al momento non c'è nulla di sicuro, ma ho tanta voglia di fare bene e raggiungere qualche soddisfazione in più dopo tanti anni".
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