ALLIEVI UNDER 16

SEMIFINALE PLAYOFF REGIONALI

CAMPO SPORTIVO GIOACCHINO LOVERO DI BARI PALESE

VIRTUS PALESE – LEVANTE AZZURRO BARI 2-3

VIRTUS PALESE – Attanasio; Biallo (9’ st Pepe), Paparusso, Amato, Manzo (8’ pts Armenio); Iacobbe, Montani (9’ st Garofalo), Montagna (29’ st De Rosa); Massari (7’ sts Loglisci), Mineccia (2’ sts Genchi), Notariale (3’ st Brandi). A disp. Sciannimanico, Selvaggio. All. Catalano.

LEVANTE AZZURRO – Di Mario; Ranieri, Buccarella, Lisco, Di Marco (2’ pts Fiorentini); Bitetto (9’ sts Nettis), Bottalico; Perilli, Schiraldi )1’ sts Armenise), Azzariti (27’ pt Soranno); Gernone (11’ sts Prisciandaro). A disp. Barione, Bello, Muschio, Ferrara. All. Laudadio.

ARBITRO – Scamarcio di Barletta.

RETI – 6’ Montani, 30’ Gernone; st 27’ Buccarella, 38’ Mineccia; s.t.s. 8’ Gernone.

BARI PALESE - Sarà Levante Azzurro Bari-Virtus Francavilla la finalissima regionale degli Allievi Under 16. Ma se i brindisini hanno avuto vita facile con l’Esperia, battendo 4-0 la squadra di Monopoli, per la Levante Azzurro è stato molto più complicato. Solo sul finire del secondo tempo supplementare, infatti, la formazione del capoluogo regionale ha avuto ragione della Virtus Palese con il gol di Sebastiano Gernone a una manciata di minuti dal termine del secondo extra-time. L’attaccante approfitta di una delle pochissime distrazioni della retroguardia rossoblù per battere di testa Andrea Attanasio. Una beffa per i virtussini, una gioia immensa per i levantini che si giocheranno domenica prossima il titolo di campione di Puglia della categoria.

Giuseppe Laudadio si affida al consueto undici con la difesa a quattro (da destra a sinistra Ranieri, Buccarella, Lisco e Di Marco) davanti al portiere Di Mario. In mediana Bitetto e Bottalico, con Perilli che parte da sinistra, Azzariti da sinistra e Schiraldi il trequartista, tutti dietro a Gernone, l’attaccante di riferimento.

Sul fronte opposto, Nicola Catalano schiera Attanasio tra i pali; retroguardia a quattro anche per il Palese con Paparusso e Amato centrali, Biallo e Manzo difensori esterni. Il mediano è Iacobbe, con Montani e Montagna a fare gioco. In avanti Massari a destra, Mineccia a sinistra e Notariale centravanti.

A proposito, Gabriele Notariale lascia il campo in avvio di ripresa: non è nella migliore condizione. A metà del primo tempo, invece, un infortunio muscolare priva la Levante Azzurro dei centimetri di Denis Azzariti, subito sostituito da Soranno.

Per questo gruppo della Virtus Palese è la 64esima partita, tenuto conto che i ragazzi hanno disputato, da sottoquota, anche il campionato Under 17. E pe ril club è la prima semifinale regionale. Un bel traguardo.

Il primo tempo si chiude in parità: al gol di Sabino Montani al 6’ (bella la rasoiata del capitano della Virtus che conclude la sua corsa a fil di montante alla destra di Claudio Di Mario) la replica degli ospiti con Gernone alla mezzora: il bomber chiude una bella giocata a sinistra tra Perilli e Di Marco, tra i migliori dei ragazzi allenati da Giuseppe Laudadio.

La Virtus di Nicola Catalano gioca meglio nel primo tempo, ma cede terreno nella ripresa. Il calcio di punizione di Biallo al 10’ che impegna Di Mario e praticamente chiude il momento migliore dei rossoblù, oggi in elegante completo blu scuro. La prima azione di rilievo della formazione ospite al 18’, poi un intervento su Massari (è il 29’) che suscita qualche sospetto ma sul quale il ventenne arbitro Andrea Scamarcio sorvola. Alla fine, il direttore di gara sarà tra i migliori in campo.

Straordinario il botta e risposta in avvio di ripresa: tra il 4’ e il 5’ ben quattro azioni degne di nota: prima il colpo di testa di Gernone con palla in corner; quindi il tiro di Perilli deviato in calcio d’angolo; dalla cui battuta nasce un altro pericolo griffato Gernone, sempre lui. Infine, la ripartenza del Palese, con Massari che impegna severamente Di Mario, prontissimo alla replica di piede, sinistro contro sinistro.

Match sempre godibile per intensità e densità: i ragazzi sono giudiziosi, appassionati, pronti al sacrificio. Al 26’ le premesse del sorpasso con il tiro franco di Perilli e la replica di Attanasio. Sul corner dai piedi molto educati di Perilli la palla per il colpo di testa del difensore centrale Giuliano Buccarella. È il 27’. Sembra fatta. Ma la Virtus ha sette vite, nonostante il dispendio di energie psico-fisiche, il caldo afoso e una stagione lunghissima. Al 38’ è Mineccia a sfruttare alla perfezione l’assist di Brandi e a insaccare il 2-2 che manda i contendenti ai supplementari.

Il primo dei due tempi da 10’ ciascuno fila via senza grandi emozioni. In avvio del secondo extra time, ancora Perilli mette i brividi alla difesa virtussina con un’altra interpretazione del calcio piazzato. Arriva l’8’ e l’astuto colpo di testa di Gernone che chiude i conti e manda la Levante in finale.

La partita è stata trasmessa in diretta su Tele Regione.

Sezione: Altre notizie / Data: Dom 31 maggio 2026 alle 18:22
Autore: Vito Prigigallo
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