Il presidente della Virtus Francavilla Antonio Magrì ha tracciato la rotta del nuovo corso biancazzurro nel corso dell'evento "QCine incontra la Virtus", andato in scena in Piazza Giovanni XXIII.

Il numero uno del club ha ribadito l'importanza della continuità del progetto: "Tengo tanto alla continuità di questo progetto. Non si può perdere tutto quello costruito, è importante che il pallone continui a rotolare nello stadio di Francavilla Fontana". Guardando alla stagione ormai alle porte, Magrì ha parlato degli obiettivi della società: "Andremo a fare un campionato importante, di livello. Abbiamo costruito una squadra frizzante, con diversi giovani. Questo forse è il primo vero anno in cui ci caleremo nella categoria. Venivamo da una dolorosa retrocessione, pensavamo di risalire subito e abbiamo commesso degli errori". L'obiettivo sarà anche quello di ricompattare l'ambiente: "Puntiamo a divertirci, mantenere la categoria e vedo un bel clima. Spero si ritrovi quel senso di appartenenza che si è un po' perso". Il presidente ha poi sottolineato il valore che la Virtus ha avuto per la città: "Quando sono in giro per l'Italia e dico Francavilla, a tutti viene subito in mente la Virtus Francavilla. Abbiamo contribuito in questi anni a far conoscere Francavilla Fontana in tutta Italia". 

Infine un passaggio sul calcio italiano: "Non diamo una bella immagine di noi, soprattutto quando accade ai livelli superiori. C'è improvvisazione e poca programmazione. I club vanno gestiti come aziende. Le mancate qualificazioni ai Mondiali non ci hanno insegnato nulla, ma speriamo possa cambiare qualcosa".

Sezione: Serie D / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 10:25
Autore: Giovanni Scialpi
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