Dopo la squalifica del campo fino al prossimo 15 novembre e i due punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato per gli episodi verificatisi al termine del match con il Gladiator, il Taranto ha ribadito "la più ferma condanna di ogni comportamento contrario ai princìpi di lealtà, correttezza e rispetto che devono caratterizzare il mondo dello sport". Il club ionico, infatti, ha diramato un comunicato ufficiale in cui ha annunciato la costituzione di parte civile nei procedimenti che verranno instaurati nei confronti dei soggetti ritenuti responsabili dei fatti contestati. 

Il Taranto, inoltre, ha dato mandato ai propri legali di promuovere ogni opportuna azione giudiziaria. Tra queste anche un atto di citazione per il risarcimento dei danni nei confronti del soggetto indicato nel provvedimento del Giudice Sportivo quale tesserato della società. L'uomo, come si legge nelle motivazioni della decisione, avrebbe colpito il Quarto Ufficiale al termine del match. La società ha precisato come egli non risulti tesserato con il club, causando "un grave e ingiustificato pregiudizio all'immagine e alla reputazione del club".

Infine, la SS Taranto ha garantito collaborazione con le autorità competenti e con gli organi di giustizia sportiva per fare luce sui fatti e sull'accertamento delle responsabilità.

Sezione: Primo piano / Data: Mar 16 giugno 2026 alle 10:34
Autore: Lorenzo Ruggieri
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