Al termine del big match della settima giornata al San Sabino di Canosa abbiamo avuto ai nostri microfoni il mister del Taranto, Luca Tiozzo che ha commentato così la sconfitta:

È stata una partita complicata nel primo tempo ed equilibrata nel secondo. Cosa non è andato?

“No, credo che il secondo tempo non sia stato per nulla equilibrato. Nei primi sette, otto, nove minuti abbiamo sofferto un po’ la loro forza, che principalmente è proprio la loro caratteristica. Il primo tempo, invece, è scivolato abbastanza bene: non abbiamo creato grandissime occasioni, a parte un colpo di testa, però non ne abbiamo concesse tante.

Pensavo fosse una partita nella quale potevamo indirizzare la gara, fare un po’ il nostro possesso, anche se non un possesso esasperato. Stavamo andando da destra a sinistra sempre meglio. Invece nel secondo tempo abbiamo approcciato proprio male e abbiamo commesso un errore che, contro una squadra forte come questa, poi paghi.

Quando vai sotto 1-0 a Canosa, poi diventa difficile, perché loro sanno come ripartire e come farti male. Noi pensavamo di fare dei cambi migliorativi, che abbiamo anche fatto, ma pensavamo di farli sullo 0-0, non quando eravamo già sotto di due o tre gol.”

Quanto ha pesato l’episodio di Morales, che poi ha portato al rigore trasformato da Lavopa?

“Credo che quando parlo di quei sette-otto minuti intenda proprio questo: non si può andare sotto in quel modo. Poi sbaglia Mannini, sbaglia Abi, però ci può stare. Secondo me, però, il Taranto deve evitare questi errori, altrimenti poi ci complichiamo le cose da soli.

In una partita così equilibrata non devi assolutamente avere la percezione di poter commettere errori individuali come quelli che, purtroppo, abbiamo commesso oggi.”

Come si riparte psicologicamente dopo una partita del genere? Il ritorno nel vostro stadio può diventare un fattore positivo?

“Quello è fondamentale: tornare nel nostro stadio, al di là di tutto. Sarei venuto qui a dirvi la stessa cosa anche con un pareggio o con una vittoria: noi dobbiamo continuare a lavorare.

Abbiamo previsto un percorso e, secondo me, lo stiamo facendo bene. Oggi dico discretamente bene, perché se dicessi bene dopo una sconfitta per 3-0, pensereste che sono matto.

Da martedì dobbiamo lavorare ancora più duro. Se avessimo perso 3-0 in Coppa, saremmo stati fuori dalla Coppa. Oggi, invece, non siamo fuori dal campionato.

Ho detto una cosa ai miei ragazzi: se questa sconfitta la assorbiamo bene a livello mentale e capiamo tutti insieme gli errori che abbiamo commesso, secondo me possiamo uscirne più forti.

È difficile dirlo dopo una sconfitta, perché tutti dicono “dopo una sconfitta…”. Però secondo me è giusto che ci scaviamo dentro, che capiamo dove abbiamo sbagliato. Nel secondo tempo abbiamo giocato a un livello che non è da Taranto, inutile negarlo.

Quando avremo capito fino in fondo gli errori che abbiamo commesso, da lì ripartiremo. E penso che ripartiremo ancora meglio”

Quindi sei ottimista, Luca?

“Sì, assolutamente.”

Sezione: Eccellenza / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 20:03
Autore: Cosimo Fretta
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