Compattezza, responsabilità e soprattutto risposte. Dopo il sabato nero di Picerno, con il ko contro il Sorrento che ha fatto salire a due le sconfitte consecutive, a quattro i ko complessivi ed a tredici i gol incassati nelle ultime due gare, il presidenteAntonio Filograna Sergio prova a scuotere il Casarano. Lo fa dopo aver incontrato staff tecnico e squadra, con un messaggio che chiama in causa tutti: società, allenatore, calciatori e tifosi.

Dieci punti nelle prime otto giornate, tre vittorie e quattro sconfitte: un rendimento che ha alimentato malumori e aperto anche interrogativi sulla posizione di Vito Di Bari, sul cui futuro lo stesso Filograna aveva annunciato valutazioni dopo la gara di Picerno. Per il momento, però, il presidente sceglie la strada della compattezza e chiede alla squadra una reazione immediata.

«I momenti più bui, le situazioni più difficili e le criticità che sembrano insormontabili possono essere affrontati e superati soltanto attraverso l’unità di intenti, la condivisione delle responsabilità», sottolinea Filograna.

Parole che diventano un vero e proprio richiamo alla squadra. Il presidente chiede a tecnico e calciatori di «guardarsi dentro», assumersi le proprie responsabilità e mettere da parte qualsiasi interesse personale per ritrovare la forza del gruppo.

Ma soprattutto, adesso, vuole fatti. «Conosco le qualità dei singoli, conosco il loro valore e so quello che possono dare. Adesso, però, servono delle risposte. E le risposte dovranno arrivare dal campo».

E il calendario offre immediatamente un’occasione importante. Il Casarano affronterà infatti la Salernitana, una sfida che Filograna considera arrivata «nel momento giusto»: «Contro un avversario di rango, su un palcoscenico importante, abbiamo l’occasione di dimostrare chi siamo veramente».

Una partita che può diventare dunque il primo banco di prova della reazione rossazzurra dopo la crisi delle ultime settimane. «Le difficoltà devono diventare una motivazione», ribadisce il presidente.

Poi l’appello ai tifosi, delusi e arrabbiati per il momento della squadra, ma considerati fondamentali per provare a invertire la rotta: «Adesso non è il momento di dividerci. Abbiamo bisogno del loro calore, della loro voce, della loro passione».

Il messaggio di Filograna è chiaro: nessuna componente può tirarsi indietro. Il Casarano deve ritrovare la propria identità e farlo insieme. E ora, più che le parole, conteranno le risposte del campo.

Sezione: Primo piano / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 09:37
Autore: Leonardo Custodero
vedi letture