A pochi giorni da una fase decisiva per il destino della Juve Stabia, la vicenda è addirittura approdata in Parlamento, dove si è acceso un duro dibattito tra esponenti politici circa le prospettive della società gialloblù e le possibili ripercussioni sul prossimo campionato di Serie B.

A innescare la polemica è stata l'iniziativa del senatore barese di Fratelli d'Italia Filippo Melchiorre, componente della Commissione parlamentare Antimafia, che ha chiesto la convocazione urgente dei vertici del club per approfondire la situazione legata all'amministrazione giudiziaria disposta dal Tribunale di Napoli nei mesi scorsi.

Il parlamentare ha spiegato di aver trasmesso una richiesta formale al Comitato competente per acquisire ulteriori elementi sulla vicenda, con particolare riferimento a temi quali infiltrazioni criminali nello sport, controllo delle tifoserie, bagarinaggio e scommesse illegali. «È necessario fare piena luce nell’interesse della legalità, della tutela dello sport e dei tifosi», ha dichiarato Melchiorre.

Le parole del senatore hanno però suscitato la reazione del deputato del Movimento 5 Stelle Gaetano Amato, che ha interpretato l'iniziativa come un'ingerenza in una fase particolarmente delicata per la società stabiese. Melchiorre, infatti, è un parlamentare eletto a Bari e sullo sfondo c'è proprio la società biancorossa, retrocessa in Serie C e potenzialmente interessata a un eventuale ripescaggio qualora la Juve Stabia non riuscisse a completare l'iter necessario per l'iscrizione al prossimo torneo cadetto. 

Nel frattempo, il club campano resta in attesa delle decisioni del Tribunale di Napoli. Dopo l'udienza interlocutoria dei giorni scorsi, il prossimo appuntamento è fissato per il 10 giugno, data che potrebbe risultare determinante per il futuro della società e per la partecipazione al prossimo campionato di Serie B.

Sezione: Primo piano / Data: Gio 04 giugno 2026 alle 15:55
Autore: Giacomo Rimo
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