Il futuro del Via del Mare continua a essere al centro dell’attenzione del Lecce. Il presidente Saverio Sticchi Damiani, intervenuto ai microfoni della trasmissione “La Politica nel Pallone” di Emilio Mancuso, in onda su Rai Gr Parlamento, ha fatto il punto sull’avanzamento dei lavori e sulle prospettive legate alla candidatura dello stadio per Euro 2032.

Secondo il numero uno giallorosso, il cantiere procede secondo programma e il completamento dell’intervento è atteso entro dicembre. La nuova copertura, tuttavia, dovrebbe essere installata già prima della conclusione definitiva dei lavori.

“Il cantiere sta andando avanti rapidamente. La conclusione è fissata per dicembre, anche se la copertura completa dovrebbe essere pronta in anticipo”, ha spiegato Sticchi Damiani.

Il presidente del Lecce ha sottolineato anche il forte cambiamento che l’impianto ha già subito dal punto di vista estetico. In pochi mesi, infatti, il Via del Mare ha assunto un aspetto profondamente diverso rispetto al passato. Un intervento che, nelle intenzioni della società, dovrebbe migliorare anche l’esperienza dei tifosi.

“Lo stadio è cambiato radicalmente, anche sotto il profilo visivo. Sono contento che i nostri tifosi possano finalmente affrontare meno disagi rispetto a quelli vissuti negli anni passati. La copertura garantirà maggiore comfort e, credo, contribuirà anche a rendere l’ambiente più coinvolgente dal punto di vista acustico”.

Euro 2032, il Via del Mare tra gli stadi candidati

Un altro tema affrontato da Sticchi Damiani riguarda la possibile presenza del Via del Mare tra gli impianti che ospiteranno le partite di Euro 2032.

Il presidente considera già importante il fatto che lo stadio leccese sia riuscito a superare la prima fase del percorso di candidatura, anche grazie alla collaborazione con l’amministrazione comunale.

“Essere entrati nel gruppo degli stadi candidati rappresenta già un risultato significativo. Siamo soddisfatti di aver superato questo primo passaggio e dobbiamo riconoscere il ruolo fondamentale avuto dall’amministrazione comunale”.

La concorrenza resta comunque elevata, anche perché la capienza dell’impianto rappresenta un elemento da considerare: i 32 mila posti costituiscono infatti la soglia minima richiesta per la competizione.

“Non partiamo da una posizione di vantaggio, anche per una questione legata alla capienza. I 32.000 posti rappresentano il minimo richiesto per questo tipo di manifestazione”, ha osservato Sticchi Damiani.

Il presidente del Lecce, però, evidenzia un altro aspetto che potrebbe giocare a favore del Via del Mare: la disponibilità concreta di un impianto già esistente e in fase di ammodernamento.

“Ci sono diversi stadi che al momento esistono soltanto sulla carta. Il Via del Mare, invece, è una struttura già presente, pronta e in grado di rispettare tutti i requisiti previsti”.

Sezione: Serie A / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 10:48
Autore: Anthony Carrano
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