La Virtus Francavilla ha scelto di ripartire da un progetto più giovane, senza rinunciare all’ambizione di competere. Mariano Fernandez, direttore sportivo biancazzurro, ha spiegato durante Forcing in diretta su Antenna Sud le scelte che hanno accompagnato la costruzione della squadra. 
“Ho scelto di rimanere nonostante sia andato a ridimensionare rispetto agli altri anni. Conosco l'intero ambiente, questo è forse il quinto anno che sono qui a Francavilla Fontana. Lavoriamo per vincere le partite”.

Il mercato ha portato conferme importanti e giocatori già conosciuti dal direttore sportivo: “Abbiamo confermato Ahmetaj e Latagliata della scorsa stagione, abbiamo preso giocatori che conoscevo come Onraita, Mungo e Coniglio che ho avuto anche in passato”. Accanto ai più esperti, spazio a diversi giovani: “Abbiamo preso anche giocatori giovani, con grandi qualità e prospettiva, con le caratteristiche di cui aveva bisogno il mister con cui ci conosciamo molto bene”. Una delle priorità era però ricostruire il rapporto con l’ambiente: “La prima cosa è stata ritrovare l'entusiasmo, regalare emozioni ai tifosi dopo gli ultimi anni complicati. Si è creato un bell'ambiente, la gente è contenta per quello che trasmette la squadra sul campo”. 
Una squadra giovane, dunque, ma con giocatori esperti chiamati a fare da riferimento: “Abbiamo un gruppo con giovane, con giocatori esperti a fare da guida. L'obiettivo è pensare partita dopo partita, non andare oltre e prepararci al meglio per poter vincere le partite”.

Fernandez è poi tornato sulla sconfitta di Gravina: “Domenica, a Gravina, abbiamo pagato diversi errori e occasioni non concretizzate. È stata una bella partita, ma gli errori li abbiamo pagati cari. Fa parte del percorso di crescita dei ragazzi”. La gara è già stata analizzata e archiviata, con la testa rivolta alla Coppa Italia: “Il match è stato già analizzato e archiviato, hanno preparato poi il match di questa sera di Coppa Italia. Ci teniamo a fare ancora prestazioni importanti, crescere, passare il turno e poi si penserà alla partita di domenica di campionato contro il Real Forio”.

Sul campionato, il direttore sportivo indica diverse squadre ancora in attesa di trovare la giusta continuità: “A prescindere da tutto, secondo me Nocerina, Turris, Real Normanna, Brindisi, Bisceglie e Manfredonia sono squadra molto competitive, che ancora non sono decollate. Vedremo durante questo mese quali sono le squadre che verranno fuori”. E aggiunge: “Penso che sia un campionato molto equilibrato. Anche le neopromosse hanno squadre difficili da affrontare, ben messe in campo e con giocatori di categoria. Siamo ancora all'inizio, l'importante è l'equilibrio e il lavoro. Noi dobbiamo continuare sul nostro percorso, per mettere in condizione questi ragazzi e continuare a crescere”.

Fernandez ha poi affrontato il tema della Coppa Italia di Serie D e del suo valore: “Vincere la Coppa Italia di Serie D porta prestigio. A livello sportivo credo abbia un valore importante. Se analizziamo ciò che lascia in termini di salto di categoria, va rivisto un po' tutto, in generale”. Ampio spazio anche alla questione dei giovani: “In squadra ho giocatori 2005, forti, che erano a casa perchè non più under. Noi li abbiamo accolti qui perchè siamo sicuri del loro valore. Ho lavorato con tanti giovani nel corso della mia carriera, facendolo seriamente senza prendere i meriti di quel che si è fatto. Si può fare bene anche così”. E ancora: “Ci sono tanti ragazzi oggi che si trovano a casa, di qualità, ma questa regola penalizza tutti. Mi auguro che per il calcio italiano, noi dirigenti e un futuro migliore, si possano modificare queste dinamiche per poter fare qualcosa di diverso”.

Sul prossimo avversario, il Real Forio, Fernandez avverte: “È una squadra molto pericolosa, veloce e tecnica. Gioca con giocatori che non danno punti di riferimento a cui piace pressare e non far giocare l'avversario. Sarà una partita difficile, ci vorrà molta attenzione cercando di ridurre il margine d'errore prendendo come insegnamento proprio il match di Gravina”. Infine, il punto sull’organico e sui giocatori ancora da recuperare: “Giuseppe Visconti è un giocatore importante per noi, come Cham, Latagliata, Coniglio e Lombari. Quest'inizio di campionato non ci ha permesso di avere la squadra al completo e ci dispiace. Domenica abbiamo avuto un problema con Russo che ha avuto un problema al dito. Piano piano stiamo recuperando tutti e speriamo di essere al completo e competitivi il prima possibile”.

Sezione: Serie D / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 13:05
Autore: Giovanni Scialpi
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