La cronaca di Palermo-Lecce: lo scontro diretto ai rosanero, giallorossi in partita fino alla fine

02.03.2019 20:13 di Stefano Sozzo Twitter:    Vedi letture
Fonte: Matteo Bottazzo
© foto di Andrea Rosito
La cronaca di Palermo-Lecce: lo scontro diretto ai rosanero, giallorossi in partita fino alla fine

Il Lecce si presenta allo stadio “Renzo Barbera” con una sola sostanziale novità quella della presenza di Haye dal primo minuto al posto di Arrigoni, poi per il resto tutto confermato con Mancosu in cabina di regia dietro le due punte La Mantia e Falco. Nel Palermo Stellone sorprende un po’ tutti, lascia in panchina, Falletti, Alastra e Rispoli e si affidaal tridente composto da Trajkovski, Nestorovski e Puscas.

Nemmeno il tempo di disporsi sul terreno di gioco che il Palermo passa al 3’ con una splendida conclusione di Trajkovski che ha tutto il tempo di puntare e mirare la porta di Vigorito che vede il pallone spegnersi alla sua sinistra. Buon break per i siciliani con le conclusioni di Puscas e Murawski dalla distanza, la prima si perde sul fondo la seconda viene respinta in angolo da Vigorito. Il primo squillo dei giallorossi è di Tachsidis che ci prova dalla distanza, ma Brignoli è attento e blocca in due tempi. Il Lecce inizia a prendere coraggio, Al minuto 21 il Lecce ci prova con la conclusione di Falco con Brignoli che si salva, il Lecce che va in più occasioni sfiora il gol come al 39 con un bel tiro ancora del talento tarantino con il sinistro con Brignoli riesce ancora disimpegnarsi. Lecce vicinissimo al pareggio con La Mantia, l’estremo difensore dei rosanero si salva solo con l’aiuto del palo alla sua sinistra.

RIPRESA – Al rientro in campo non ci sono novità i tecnici scelgono di non effettuare cambi. Dopo cinque minuti il Lecce vicino al gol con il colpo di testa di La Mantia, ma al 52’ ripassa il Palermo, super giocata di Trajkovski che pesca in area Puscas che con il destro batte Vigorito. Liverani prova ad accendere la gara e inserisce Tabanelli e Tumminello al posto di Haye e Mancosu, mentre Stellone sceglie Szymisnsky e concede gli applausi del Barbera a Nestorovski. Nel finale i gialoossi trovano il gol della bandiera con una meravigliosa volee di Tabanelli, ma non serve a nulla e aumenta il rammarico di una partita che poteva essere diversa.  Il Lecce esce da Barbera pesantemente ridimensionato, nonostante una frazione di gara più che positivo. Il Palermo invece in modo cinico porta a casa i tre punti e mette il fiato sul collo del Brescia.