Lecce, Liverani: “Qui ho trovato le condizioni ottimali per lavorare, sono felicissimo”

26.04.2019 12:27 di Stefano Sozzo Twitter:    Vedi letture
Lecce, Liverani: “Qui ho trovato le condizioni ottimali per lavorare, sono felicissimo”

Prende la parola il Mister, raccontando le sue emozioni: “Oggi per me è un giorno importante dove poter programmare tanto per il futuro. Sono cresciuto insieme a questa società. Siamo partita dalla C e con umiltà e lavoro siamo giunti fin qui, raggiungendo subito l’obiettivo salvezza. Abbiamo costruito una squadra formata da giocatori giovani ed esperti, molti già patrimonio di questa società. Tutto ciò ci sta permettendo di vivere un sogno. Potrebbe succedere direttamente, tramite i playoff oppure potrebbe non succedere”. 

“Non ci dovrà essere un giorno in cui il mio staff o la società deve sentirsi legato ad un contratto. Qui si lavora bene e lo faremo fino all’ultimo giorno. Mi piace essere partecipe, mi piace molto il mio lavoro anche perché questa è la mia vita. Questa è la società perfetta per poter lavorare”. 

“La parola dobbiamo vincere non esiste. L’obbligatorietà potrebbe anche non esserci visto che il Palermo gioca domani prima di noi. Noi ogni partita la prepariamo per vincere. Giochiamo contro la prima della classe e come tutti dovremo avere l’umiltà per affrontare la capolista. Ce la giochiamo ad armi pari, sereni e tranquilli. Se il Brescia riuscirà a superarci gli faremo i complimenti”.

“Ai fini del prolungamento, è stata importante anche la città. Per fare una scelta così lunga, vivere questo ambiente mi ha dato qualcosa. Per lo staff e per tutti, ciò è stato fondamentale.

Accettare questa programmazione è dipesa dalla voglia di studiare tutto nei minimi particolari per provare a fare calcio. Qui c’è equilibrio e logica, presupposti imprescindibili per fare questo lavoro. Anche la crescita del settore giovanile rientra tra gli aspetti che hanno inciso nella mia scelta”. 

“Ho grande sinergia col direttore Meluso, ritengo sia il valore aggiunto di questa società. Ho trovato in questo una persona preparata e disponibile. Io e lui abbiamo lo stesso pensiero e siamo sullo stesso piano relativamente alle scelte tecniche”. 

“Quando ho conosciuto Cellino avevo 18 anni. Ho avuto la possibilità di allenarmi in prima squadra e giocare con Trapattoni”.