Buona la prima anche in campionato. Sia pure rischiando qualcosa ed avendo qualche esitazione di troppo tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo, il Bari riesce a fare valere la maggiore qualità tecnica e riesce ad avere ragione della Cavese: 3-0 il risultato finale, biancorossi più cinici e cattivi rispetto ai campani, che pure giocano a viso aperto e recriminano per la mancata rete concessa a Orlando. Decisivi i tre reduci della B, ossia Maggiore, Mantovani e Colangiuli. Incerto il futuro del primo, parte integrante del nuovo corso gli ultimi due. Dopo il Casarano in Coppa Italia una buona dose di fiducia. E porta ancora inviolata. 

La nota stonata - ma ampiamente prevedibile - è la cornice di pubblico: appena 2864 spettatori presenti. Ma la contestazione aperta della tifoserias verso la società è nota. Non particolarmente bello il primo quarto d'ora, da segnalare soltanto il tentativo al 9' di Orlando dalla lunga distanza, ma Cerofolini risponde subito presente. Il Bari sblocca il match al 32': Dagli sviluppi del corner di Burgio battuto da sinistra, sponda bassa di Butic per il capitano biancorosso, Mantovani, che trova un sinistro angolatissimo su cui Boffelli non può arrivare. Cavese che però resta in partita, ma né Loreto (37') e né Macchi (45') riescono a centrare lo specchio della porta da posizione ravvicinata, anche se la retroguardia barese si fa sorprendere più del dovuto. 

Il Bari, da questo punto di vista, è un cantiere aperto. E si poggia molto sulle qualità dei singoli, quelle davvero decisive rispetto alla prova corale degli ospiti. Tuttavia al 55' il pareggio sembra davvero cosa fatta: Fusco inizialmente mette dentro per il pareggio della Cavese. Ma in precedenza Sava aveva spinto Mane, che pure lo aveva tenuto in gioco. Nella circostanza della rete era stato anticipato Elia. Il controllo all'FVS da parte dell'arbitro Pizzi però non porta ad alcun ripensamento. Pericolo scampato per i biancorossi che non perdonano. Al 65' il 2-0 di Maggiore: Azione perfetta dei biancorossi: Butic pesca in avanti Esposito che avanza verso l’area e va in assist ed in sovrapposizione con l'ex Spezia che mette la palla all’angolino alla sinistra di Boffelli. All'84' il 3-0 finale sull'asse Faggi-Colangiuli, decisivi poco dopo il loro ingresso in campo all'80'. Diagonale rasoterra in piena area di rigore del classe 2005 lanciato in biancorosso già da Iachini ai tempi della Serie B e fiducia ripagata. Nel finale Awua prova a scatenarsi: doppio pericoloso tentativo balistico, ma la gioia del gol non arriva. Per i metelliani la punizione è un po' severa, al Bari per ora va benissimo cosi in attesa di completare il suo rodaggio. 

Sezione: Primo piano / Data: Ven 21 agosto 2026 alle 23:02
Autore: Domenico Brandonisio
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