Mattinata importante in casa Taranto: presso il Salone degli Specchi del Comune ionico, il Sindaco Piero Bitetti ospiterà in conferenza stampa il presidente della SS Taranto Vito Ladisa, il tecnico Ciro Danucci e il direttore sportivo Riccardo Di Bari. Sarà l'occasione, dunque, per scoprire il nuovo progetto sportivo rossoblù.

Giornata storica per la rinascita del calcio tarantino. Oggi, infatti, la nuova società targata Ladisa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa a Palazzo di Città. Il primo ad intervenire è stato il sindaco del capoluogo ionico Piero Bitetti, dando il benvenuto alla nuova società: “È una giornata importante non solo per la società ma anche per l’intera città. Abbiamo sempre chiesto una società lungimirante, sono arrivate due offerte meritevoli di attenzioni ma abbiamo orientato la nostra scelta verso una società italiana con interessi nel nostro territorio e che ha già fatto calcio. Abbiamo ammirato l’attenzione al calcio giovanile e femminile, oltre ad un radicamento sul territorio forte. C’è una collaborazione tra società e collaborazione comunale, ringrazio il sindaco di Massafra per aver messo a disposizione da subito lo stadio. Sono poco tifoso di calcio ma compensano mio figlio e mio nipote. Mi riavvicinerò al calcio, in me sta maturando nuovamente la passione verso il club cittadino. Ho già avuto un buon riscontro dai tifosi, c’è sempre stata una rivalità tra Bari e Taranto ma è ormai un aspetto da sfatare. Bisogna essere lungimiranti e credere alle realtà che si creano sul nostro territorio”.

Il tecnico Ciro Danucci ha commentato così l’inizio della sua avventura in rossoblù: "Sta nascendo un gruppo bello, unito. Siamo insieme da pochi giorni ma ci stiamo preparando al meglio per l’inizio del campionato. Alla squadra manca ancora un po’ di preparazione nelle gambe e non è semplice mettere insieme tanti aspetti in così poco tempo, anche perché ci attende un calendario fitto. Cercheremo di cogliere il massimo da ogni partita. Ai tifosi prometto massimo impegno e professionalità: onoreremo questa maglia. Allenare il Taranto è un grande onore e una grande responsabilità. Questa città merita altri palcoscenici. Abbiamo bisogno di lavorare, ma sono convinto che ci faremo trovare pronti per il debutto. Ringrazio la famiglia Ladisa e il direttore Di Bari per la fiducia: allenare il Taranto è sempre stato il mio obiettivo e oggi è una grande emozione. Sul mercato probabilmente ci sarà ancora qualcosa da fare, la rosa va solo puntellata. Sappiamo che ci attendono otto partite in pochi giorni, ma daremo il massimo. Il modulo conta relativamente, ciò che non deve mai mancare è l’atteggiamento. Il nostro mantra sarà il lavoro: solo così colmeremo il gap e saremo pronti a competere."

Attraverso un lungo messaggio, il neo presidente Vito Ladisa ha voluto illustrare la mission della società rossoblu. Un obiettivo che travalica i confini calcistici nel segno della rinascita: "Il mio è un progetto serio, che dovrà restituire la passione per il calcio e diventare parte di Taranto. Questa città merita una seconda possibilità in tutti i settori, non solo nel calcio. Vogliamo diventare il cuore pulsante di questo riscatto. Ringrazio il sindaco Bitetti e Massimo Ferrarese, sulle gambe delle istituzioni viaggerà tanto del nostro futuro. Un ringraziamento anche alla Lega Dilettanti per aver lavorato anche il 14 agosto per permetterci di iscrivere la squadra. Con amore e passione, insieme possiamo costruire un futuro migliore. Gli elementi che dovranno contraddistinguerci sono le vittime dell'inquinamento, a cui dobbiamo destinare il nostro impegno. Il calcio dovrà essere più di un gioco. Il nostro impegno è per una Taranto più giusta e più viva, che possa respirare un futuro che non sia di paura. Le piccole società saranno il nostro tesoro, immaginando la rigenerazione sociale. Puntiamo al professionismo, a cui vogliamo arrivare con pazienza e dedizione. Lo stadio Iacovone sarà riqualificato con parametri sostenibili per cambiare l'immagine di Taranto. Insieme dovremo costruire il post Giochi del Mediterraneo. Dobbiamo consacrare una qualità della vita che si deve elevare. Un altro obiettivo sarà quello di unire la comunità e darle visibilità. Il Taranto non vuole essere solo una squadra ma un sogno ad occhi aperti per una comunità che lavora insieme per riscattarsi ed esaltare la propria bellezza. Non vogliamo raccontare frottole ma far parlare solo i fatti. Potremo avere qualche difficoltà all'inizio perché siamo entrati in corsa. Solo con l'aiuto di tutti si riesce a costruire qualcosa di importante. Dobbiamo essere grati a Massafra per averci permesso di avere una casa".

Anche il direttore sportivo Riccardo Di Bari ha fatto il punto sul momento dei rossoblù: "Chiedo pazienza e unione, perché ci saranno anche momenti difficili. Daremo sempre il massimo per il bene del Taranto e per farci trovare pronti all’inizio del campionato. L’obiettivo comune è quello di sognare tutti insieme il salto di categoria. Stiamo lavorando quotidianamente, confrontandoci con il mister per trovare i giocatori e gli uomini giusti. Credo che ci sia già un gruppo pronto a iniziare il campionato, manca poco e completeremo l’organico. Il mercato dilettanti resta sempre aperto, quindi ci sarà la possibilità di intervenire strada facendo. Avremo tante partite in pochi giorni e serve un organico adeguato per affrontarle. In questo momento dobbiamo vivere alla giornata, ma è chiaro che l’ambizione resta quella di riportare il Taranto in alto."

Sezione: Primo piano / Data: Ven 29 agosto 2025 alle 10:52 / Fonte: a cura di Giovanni Scialpi e Lorenzo Ruggieri
Autore: Redazione TuttoCalcioPuglia
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