La trattativa per la cessione del Gallipoli si interrompe definitivamente. Lo comunica la società con una nota firmata dall’amministratore delegato Mino Manta.

"Abbiamo atteso fin troppo, confidando nel buon senso e nel rispetto degli impegni assunti. Quel tempo è ormai finito", si legge in apertura del comunicato.

Il club sostiene di aver illustrato a Giuseppe Pistilli tutti gli aspetti economici, finanziari e sportivi della società durante la negoziazione. Secondo il Gallipoli, Pistilli aveva sottoscritto un preliminare di acquisizione. Il documento prevedeva la presa d’atto della situazione debitoria, l’assunzione dei relativi oneri e l’acquisizione del titolo sportivo a costo zero.

La società afferma inoltre di avere azzerato le cariche societarie su richiesta dell’imprenditore, lasciandogli la possibilità di nominare il nuovo organigramma. Riferisce anche di avere coinvolto avvocati, tecnici UEFA, dirigenti sportivi, un segretario FIGC e imprenditori del territorio per favorire il perfezionamento dell’operazione.

Sempre secondo il club, alla trattativa sono seguiti rinvii, ripensamenti e modifiche delle condizioni già concordate. La società sostiene che, dopo l’intervento di un legale incaricato di definire gli ultimi dettagli, ogni contatto si sia interrotto. "Da quel momento soltanto silenzio", scrive il Gallipoli.

Nel comunicato, la società critica anche alcune dichiarazioni pubbliche rilasciate da Pistilli nelle scorse settimane. Ricorda che l’imprenditore si era presentato come futuro patron del club e aveva indicato il figlio come presidente, senza però arrivare alla conclusione dell’operazione.

Per il Gallipoli, il mancato accordo ha causato "la perdita di tempo prezioso e la compromissione di altre possibili interlocuzioni" che avrebbero potuto garantire un futuro diverso al club.

La società annuncia quindi la chiusura definitiva della trattativa. "Non abbiamo più alcuna intenzione di rincorrere chi ha dimostrato con i fatti di non voler portare a termine gli impegni assunti", conclude il comunicato.

Il club rimette ora il futuro della società nelle mani del sindaco di Gallipoli, auspicando l’arrivo di investitori "realmente intenzionati a investire, assumersi responsabilità concrete e restituire dignità, serietà e prospettive al calcio gallipolino".

Sezione: Promozione / Data: Gio 16 luglio 2026 alle 12:44
Autore: Giovanni Ruggieri
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