Il Potenza alza al cielo la Coppa Italia Serie C al termine di una gara sofferta, sporca, ma tremendamente concreta. A fine partita, il presidente Macchia racconta ai microfoni di Antenna Sud, una vittoria costruita con sacrificio e determinazione, senza nascondere le difficoltà incontrate sul campo.

Ce l’aspettavamo diversamente, ma in campo c’era anche un’altra squadra”, spiega. “Loro avevano bisogno di fare risultato e hanno dato tutto. Noi abbiamo resistito, che era quello che dovevamo fare, e alla fine abbiamo portato a casa la coppa”.

Una finale tutt’altro che spettacolare: “È stata una partita sporca, su un campo che non era dei migliori. Non poteva che venir fuori una gara di questo tipo, fatta di sofferenza. Ma l’abbiamo portata a casa: la coppa è a Potenza”.

Il presidente non ha dubbi su chi sia il vero protagonista del trionfo: “La vittoria la dedico ai nostri tifosi, ne sono fermamente convinto. Noi, come famiglia, cerchiamo di fare il massimo con passione, attenzione e orgoglio. Ma questo progetto non esisterebbe senza la città, senza i tifosi, senza tutti quelli che lavorano ogni giorno intorno a questa squadra. Si vince sempre insieme”.

Un successo che porta con sé anche nuove ambizioni. “I ragazzi l’hanno voluta questa coppa: in campo si è visto. La partita è stata esattamente quella che doveva essere. E sono convinto di una cosa: qualche giorno fa un dirigente della Lega mi ha detto che saremo una sorpresa straordinaria nei playoff”.

Ora l’obiettivo si sposta proprio sul finale di stagione: “Dobbiamo lavorare e restare concentratissimi. Quello che abbiamo fatto è già straordinario per il Potenza, ma se possiamo aggiungere ancora qualcosa, ben venga”.

La Coppa è già storia. Ma, a Potenza, nessuno sembra avere intenzione di fermarsi

Sezione: Serie C / Data: Gio 02 aprile 2026 alle 10:47
Autore: Anthony Carrano
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