Il ritiro di Roccaraso è finito, il Bari torna in Puglia. Ma il clima stavolta è diverso: da un lato le scorie della retrocessione in Serie C, dall'altro l'incertezza su un futuro tutto da decifrare senza che però vi siano spiragli di speranze. Ed è cosi che l'aria di freddezza che gravita intorno ai biancorossi sembra non ridimensionarsi neppure un po'. La novità rispetto agli altri anni è però um'altra ancora: la squadra ha ripreso si gli allenamenti nella mattinata del due agosto, ma non all'Antistadio. Bensì all'interno dello stadio San Nicola. Ma qual è adesso la situazione per il club dei De Laurentiis? Il vecchio comodato d'uso, scaduto lo scorso 13 luglio, è stato poi rinnovato per altri trenta giorni e, sino a mancata concessione dell'impianto sportivo, si dovrà pagare un canone a partita. Le cifre? Diecimila euro per le partite di pomeriggio, 12.500 euro per quelle da disputarsi in notturna. Con la concessione sarebbero stati 'appena' 60mila euro annui. L'antistadio, al momento, non è utilizzabile. Nessuna novità, ad ora, anche per quanto riguarda una eventuale campagna abbonamenti. Venendo alle questioni di campo, la strada è tracciata: pronti Mattia Esposito, classe 2008 ex Sorrento ed Alessio Tribuzzi, jolly offensivo duttile schierabile a centrocampo ed in attacco. Ancora da definire il futuro di Sibilli. Cosi mister Rastelli prosegue la sua preparazione. Il Bari resta un cantiere aperto e le prossime settimane saranno cruciali per avere un'idea migliore della squadra che verrà fuori.

Sezione: Primo piano / Data: Dom 02 agosto 2026 alle 12:41
Autore: Domenico Brandonisio
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