Gli inizi da "enfant prodige"

A 16 anni e 7 mesi diventa il più giovane di sempre a debuttare in Europa League con il Lione. Un anno dopo segna in Ligue 1 da minorenne, entrando in un club riservato a pochissimi. Numeri che spiegano perché il Monaco, nel 2018, decide di investire 20 milioni di euro per portarlo nel Principato: pensate che, tra gli under 18 francesi, solo Mbappé aveva generato una valutazione più alta.

Geubbels cresce come un centravanti in grado di saper fare tutto, senza alcun punto debole. Nel settore giovanile del Lione, durante un test interno, registra addirittura una velocità di punta superiore a quella di diversi giocatori della prima squadra. Così In Francia è nata la definizione di “un velocista prestato al calcio”.

Poi arriva la parte che non si vede nei video highlights

Tra il 2019 e il 2022 gioca solo 31 partite ufficiali. I continui acciacchi fisici interrompono la sua crescita proprio nel momento in cui sarebbe dovuto esplodere.

Il punto di svolta arriva prima al San Gallo in Svizzera e poi al Paris FC dove ritrova minuti e continuità: più di 1.500 minuti nella scorsa stagione, un dato che non toccava da anni. In Francia diventa un attaccante più maturo, ma soprattutto ritrova la sensazione di poter decidere le partite.

Ed è qui che, dopo un corteggiamento lungo iniziato l'anno scorso, entra in scena il Lecce.

Il club giallorosso lo porta in Italia per inserirlo nel progetto tecnico di Eusebio Di Francesco, un allenatore che vive di transizioni e attacco alla profondità. Il contesto perfetto per un giocatore che ha sempre reso meglio quando può correre e strappare.
E la piazza di Lecce, che ama le storie di riscatto, sembra fatta apposta per accogliere un talento che ha ancora molto da dire. Geubbels arriva con una carriera divisa in due: la promessa scintillante del Lione e del Monaco
e il professionista del Paris FC che ha imparato a ricostruirsi

Ora comincia il capitolo più interessante

Lecce non gli chiede di essere il fenomeno di quando aveva 17 anni, ma di essere il centravanti che può diventare oggi.
E quando un talento ritrova continuità, spesso sorprende più dei predestinati.

Sezione: Focus / Data: Sab 01 agosto 2026 alle 14:05
Autore: Giacomo Rimo
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