Avrebbero svolto le funzioni di direttore sportivo senza possedere l’abilitazione federale richiesta dalla Figc. È questa la segnalazione inviata da Adicosp alla Procura Federale, dopo alcune denunce ricevute dai propri associati.

Al centro della vicenda ci sono soggetti tesserati con società dilettantistiche che, secondo l’associazione, avrebbero utilizzato impropriamente il titolo di direttore sportivo, gestendo rapporti di mercato con calciatori e allenatori e rappresentando i club nelle attività tipiche della direzione sportiva.

Adicosp ha chiesto alla Procura Federale di verificare eventuali responsabilità disciplinari sia per le persone coinvolte sia per le società interessate. L’associazione sottolinea come il ruolo del direttore sportivo sia regolato dalle norme federali e riconosciuto dal Decreto Legislativo 36 del 2021 come attività di lavoro sportivo, senza distinzione tra calcio professionistico e dilettantistico.

Nel settore dilettanti non è previsto l’obbligo di avere un direttore sportivo o un collaboratore della gestione sportiva. Ma, secondo Adicosp, le società non possono affidare incarichi e funzioni proprie di questo ruolo a persone prive dei requisiti necessari.

L’associazione difende il percorso di formazione previsto dalla Figc, che porta all’abilitazione attraverso gli esami sostenuti a Coverciano e all’iscrizione nell’Elenco Speciale dei direttori sportivi.

Adicosp annuncia infine che continuerà a vigilare su eventuali altri casi di esercizio abusivo e a presentare nuove segnalazioni agli organi competenti.

Sezione: Focus / Data: Gio 16 luglio 2026 alle 14:08
Autore: Giovanni Ruggieri
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