L’Eccellenza prossima ventura, a meno di nuovi cataclismi, sarà a diciotto.

Bisognerà dunque “asciugare” l’edizione extra large che si è appena conclusa, almeno nella sua edizione regionale.

Riassunto delle tante, adrenaliniche, “puntate precedenti”: Brindisi vince e torna in Serie D; Bisceglie vince la Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza e torna anch’essa in D (sarebbe stata promossa anche in caso di sconfitta con il Montecchio); Taranto va ai playoff nazionali e dovrà contendere a Apice, Gladiator e una tra Matese e Agnonese il salto di categoria e il ritorno nel calcio interregionale; Foggia Incédit è scomparsa; Mola, Gallipoli, Massafra, Polignano e una fra Novoli o Ugento (le salentine si sfidano al playout) retrocedono in Promozione. Forse.

Restano undici squadre certe di disputare l’Eccellenza 2026/2027 (in ordine di classifica): Canosa, UC Bisceglie, Campi, Spinazzola, Acquaviva, Maglie, Racale, Bitonto, Galatina, Tauirsano e una fra Novoli o Ugento.

Detto che dalla Serie D è retrocessa una sola pugliese, ma che la stessa – il Candela targato Heraclea – dovrà tornare necessariamente nei ranghi campani da dove proviene, le nuove “eccellenti” sicure saranno Trani e Ostuni, vincenti dei due raggruppamenti della Promozione.

C’è ancora spazio. Tanto spazio.

Le regole fissate dal comunicato ufficiale 39 di settembre scorso prevedono che i ripescaggi dovranno alternativamente interessare le perdenti dei playout di Eccellenza, le vincenti dei playoff di Promozione e la vincente della Coppa di Promozione.

Le caselle disponibili sono dunque quattro. Diverranno cinque se il Taranto farà l’impresa tra fine maggio e inizio giugno.

Al primo posto della graduatoria ripescaggi sarà dunque collocata la perdente del playout tra Novoli e Ugento.

Al secondo posto la vincente del playoff di Promozione tra Squinzano e Mesagne (nel Girone B della cadetteria del calcio pugliese le “seconde” hanno conquistato molti più punti delle omologhe del Girone A).

Al terzo posto Polignano, quartultima in classifica (una classifica, sia chiaro, che non tiene conto dell’Incédit), retrocesso senza poter disputare il playout per overdose di distacco dal Taurisano, che ha chiuso con 10 punti di vantaggio.

Al quarto posto la vincente del playoff di Promozione tra San Marco e una tra Cosmano Foggia o Virtus Palese (al contrario che nel Girone B, a nord ci saranno due turni di spareggi, con il San Marco che ha concluso con 17 punti di vantaggio sulla quinta, il Molfetta).

Al quinto posto torna a far capolino lo Squinzano, che ha perso la finale di Coppa di Promozione con il Trani, già promosso.

Se tutte si iscriveranno – ed è questo l’auspicio degli appassionati – l’Eccellenza è bell’e servita.

Sezione: Focus / Data: Sab 16 maggio 2026 alle 16:45
Autore: Vito Prigigallo
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