Si giocherà mercoledì alle 15 la “mini-partita” tra Molfetta e Noicattaro, valida per l’ultima di andata del Girone A di Promozione, giornata disputata il 21 dicembre, prima della pausa natalizia. Saranno disputati centoventi secondi. Gli altri due dei quattro minuti di recupero erano stati giocati regolarmente. Fino allo sfortunato infortunio dell’arbitro Umberto Carolini, Il giovane direttore di gara barese, per evitare di intercettare un passaggio dei nojani, ha subito una seria distorsione al ginocchio. Dolori fortissimi e partita finita. Tant’è vero che Carolini fischia tre volte. Le due squadre accettano il responso del campo.

Sembra finita lì. Sembra.

Invece, il giudice sportivo stabilisce – ovviamente sulla scorta di quanto scritto nel referto da Carolini – che la partita non è stata conclusa regolarmente e non omologa il risultato. E quindi occorre tornare in campo per completarla. Due minuti. Centoventi secondi.

Il Comitato regionale è stato incaricato di stabilire la gara del “recupero” e l’ha fatto con diligenza: mercoledì 21 alle tre del pomeriggio.

Cosa accadrà? La classifica della poule settentrionale della Promozione va aggiornata. Potrebbe accadere che le due squadre non rinuncino ad un allenamento in vista del prossimo turno (Molfetta a Mola, Noicattaro in casa con la Don Uva) e che facciano scendere in campo le juniores per fare melina. Oppure che le dirigenze decidano di fare un cosiddetto allenamento congiunto.

Staremo a vedere.

Certo, la più breve partita di calcio del mondo sarà tutta da vedere (e anche un po’ tutta da ridere).

Sezione: Focus / Data: Dom 18 gennaio 2026 alle 23:20
Autore: Vito Prigigallo
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