Vigilia di Bari-Empoli, parola a Cas Odenthal. Il difensore biancorosso analizza il momento della squadra dopo l’ultimo successo a Marassi e da qui riparte: “La partita contro la Sampdoria si è rivelata importante per noi. Passo dopo passo riusciamo a diventare squadra. La prestazione è stata fondamentale ed il sostegno dei tifosi l’abbiamo percepito. Aspetto che ci fa molto piacere. Il mio arrivo dalla A? Per un giocatore è sempre molto importante stare in campo. Ringrazio il direttore Palmieri, che su Bari mi ha detto tante cose positive e mi ha aiutato tanto. Longo può darmi tanto, questa peraltro è una piazza molto importante”. 

E sempre Longo rimane una personalità rassicurante: “Ho parlato tanto col mister, di tutti gli aspetti. E non giocando da un anno avevo bisogno di continuità. Lui è stato molto onesto, aveva bisogno di giocatori positivi, con energia, con voglia di lottare. E tutto questo mi ha portato qui. Ora abbiamo altre sfide importanti da affrontare e dobbiamo guardare avanti, partite e allenamenti”. 

Sull’Empoli, prossimo avversario: “Squadra forte, all’andata non è andata bene. Ma possiamo dire la nostra anche contando sul nostro campo”. 

Ora la fame conta di più. “Ci sono altre 11 partite - spiega - molto importanti. Non posso essere ancora soddisfatto. Io leader? In verità faccio il mio, insieme a tutti gli altri. Di sicuro siamo più squadra, dialoghiamo di più. E questo migliora la possibilità di rendere meglio. L’energia positiva dobbiamo tirarla fuori da noi stessi”. 

Obiettivi chiari: “Restare in B prima di tutto”. 

E ancora: “Sta cambiando la mentalità. C’è voglia di vincere e di lottare”.

Sezione: Serie B / Data: Mar 03 marzo 2026 alle 14:51
Autore: Domenico Brandonisio
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