La prima sconfitta non si scorda mai. Soprattutto se arriva dopo sei mesi di stagione. Soprattutto se è perfettamente anestetizzata dalla concomitante battuta d’arresto della più immediata (si fa per dire) inseguitrice. Infatti, se il Trani, capolista del Girone A di Promozione, è battuto a domicilio dal Mola (ragione sociale degli adriatici di Lorenzo Catalano Norba Conversano), il San Marco cade a Foggia al cospetto della Cosmano Foggia. Che è la nuova seconda. Insomma, il vantaggio della Soccer scende a 17 punti. Con 8 gare da disputare e 24 punti a disposizione, c’è ben poco da fare per le avversarie della compagine di Fabio Moscelli. Che hanno da pensare ai playoff. Al momento gli spareggi alti per prenotare un posto al sole dell’Eccellenza, sarebbero dimezzati, con Cosmano e San Marco (sempre loro) che hanno eliminato la concorrenza. Per ora.

Ma la Virtus Palese non molla: ha quantomeno accorciato sul San Marco. E non considerano affatto chiusi i giochi neppure le quattro sorelle (cinque, se ci mettiamo il Molfetta) che stanno arrampicandosi in cerca della conquista in extremis del podio. Il Noicattaro sta messa meglio di Borgorosso, Mola e Don Uva e guarda con ambizione alla sfida di domenica al Tonino Parisi di San Marco in Lamis. E tuttavia, stramberie di questo torneo, nessuno può dirsi tranquillo, pensando che la soglia playout dista solo 7 punti e che a quota 50 sono stanziate ben 5 formazioni, tutte con un gran voglia di giocarsela fino in fonda la salvezza diretta.

Tornando al Trani, la formazione adriatica sta rifiatando ed evidentemente ha destinato energie psico-fisiche alla Coppa di Promozione. Torneo in cui ha conquistato la finale con lo Squinzano (i bianconeri hanno avuto ragione dell’Ostuni) dopo aver battuto la concorrenza proprio del San Marco, superato dapprima 2-0 e poi eliminato grazie al 2-2 sul Gargano.

Nel girone di ritorno, dopo aver vinto le prime 16 partite, Manzari e compagni hanno rallentato, a cominciare da due pareggi in casa di due delle tre Virtus, a Palese e Andria. Poi, sarebbero arrivati altri due pari, prima con il Noicattaro, poi a San Marco in Lamis, più importante di una vittoria, dopo il rocambolesco 2-3 in casa del Borgorosso Molfetta. Ad ogni modo, altri 18 punti nel ricchissimo carniere. Prima che Zinedine Houma, 25enne francese, ex Lavello, arrivasse a scompaginare i piani della Soccer, a cui sarebbe piaciuto moltissimo concludere la stagione con l’imbattibilità. Kappaò in casa, fra l’altro: al Nicola Lapi il Trani non aveva vinto solo con il Noicattaro, restando a secco. Com’è accaduto con il Mola di Giuseppe Vitto e Agostino Divella. Che, proprio in coda al match, è riuscito a segnare ed a portare a casa una vittoria che, al pari della sconfitta per i padroni di casa, davvero non si scorda mai.

 Inutile dire che il conto alla rovescia per il decollo della Soccer verso il cielo dell’Eccellenza, è solo inerrotto.

CLASSIFICA DOPO 26 GIORNATE – Trani 67; Cosmano 50; San Marco 48; Virtus Palese 41; Noicattaro, Borgorosso, Don Uva, Mola 37; Molfetta 36; San severo 33; Virtus Bisceglie 32; Corato, A.Gargano, Lucera, Rutiglianese, Real Siti 30; Apricena 29; Virtus Andria 14.

Sezione: Promozione / Data: Dom 01 marzo 2026 alle 21:14
Autore: Vito Prigigallo
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