Al termine di Boreale-Bisceglie sono intervenuti ai microfoni di Antenna Sud il direttore generale dei neroazzurristellati Ferrulli e il tecnico Di Meo. Queste le loro parole:

Le parole di Ferrulli:

Una emozione indescrivibile

Sono emozioni indescrivibili. Abbiamo costruito un gruppo compatto, l’area tecnica ha fatto un lavoro splendido e i ragazzi ci hanno creduto fino alla fine. Siamo felici del risultato che abbiamo ottenuto. Oggi siamo qui a festeggiare quella che è una mezza vittoria, con la speranza di poter coronare il nostro obiettivo, o quantomeno quello che ci eravamo prefissati a inizio stagione.

Cosa ha provato durante i calci di rigore

Sono abituato a questo tipo di tensione, perché ho già vissuto emozioni simili, se non ancora più intense, ad Amalfi. Lì c’erano componenti diverse che non mi davano speranza; oggi invece, pur non essendo certo della vittoria, nel pre-partita avevo chiesto ai ragazzi di regalarmi una gioia dopo tre anni di tentativi. La trasferta non era iniziata nel migliore dei modi: all’andata il pullman si è fermato, ma la società è stata bravissima a rimediare subito, permettendoci di ripartire dopo appena 30 minuti. Nonostante tutto, siamo riusciti a regalare una vittoria a questa piazza e a dedicarla alla piccola Alicia. La ricordiamo con il minuto di raccoglimento e ringrazio la Lega per averci consentito di giocare con il lutto al braccio.

Le parole di Di Meo

È una vittoria meritatissima. Voglio fare i complimenti al Brindisi: la cosa più bella è che, al termine della finale, due loro giocatori, Antonino e Saraniti, mi hanno scritto un messaggio bellissimo che tengo per me. Queste sono le cose più belle del calcio, il resto passa in secondo piano. Dedico questa vittoria a mio figlio, che è il preparatore atletico della squadra: è un ragazzo silenzioso, sempre dietro le quinte, ma se la squadra corre così tanto il merito è soprattutto suo. Infine, la dedico a tutte le persone che mi stanno vicino e che mi vogliono bene.

Sezione: Eccellenza / Data: Mer 15 aprile 2026 alle 19:22
Autore: Nicolò Turco
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