TORNEO DELLE RIEGIONI

FINALE JUINIORES

FRANCAVILLA FONTANA, NUOVARREDO ARENA, 3 APRILE 2026

LAZIO – PUGLIA 2-0

LAZIO – D’Angelo; Alfano, Baldi, Bronzini, Lapiccirella; Mattei (10’ st Stornelli), Buttaroni, Rendine; Nzembi, Tavella (39’ st Donos), Cipriani (6’ st Neri) A disp. Ferraro, Bardi, Foriglio, Fumasoni, Liotta, Rungi. Ct Ippoliti.

PUGLIA – De Giosa; Marchionna, Cauteruccio, Diop, Corallini; D’Elia (20’ st Ricchiuti – 39’ st Anaclerio), Dibenedetto, Cifarelli (29’ st Soldani); Gori (13’ st Madio), Caliò (20’ st Innocent), Labianca. A disp. Di Toma, Mauro, Sansò, Bamba. Ct Enzo Tavarlli.

ARBITRO – Cacciapaglia di Bari.

RETI – st 30’ Neri, 39’ Buttaroni, rigore.

FRANCAVILLA FONTANA - La maledizione delle finali.  Prima di questa di Francavilla Fontana, la Puglia Juniores ne aveva perso altre cinque: nel 1972 con la Sicilia, nel ‘78 con la Calabria, nel ‘90 e nel 2016 con la Toscana e, infine, nel 2019 proprio con il Lazio. Che si è imposto anche al Nuovarredo Arena con il 2-0 frutto di gol realizzati nella ripresa.

Resta così a mani vuote la Puglia al Torneo delle Regioni organizzato in casa, con uno scudetto sfumato nel segmento finale di un match molto equilibrato.

Delusione anche per Vito Tisci, presidente del Comitato regionale e a capo dell’organizzazione che ha visto la Puglia centro di gravità del mondo del calcio italiano dilettantistico, giovanile e femminile.

C’è il sole su Francavilla, dopo la pioggia che ha flagellato i campi sportivi del Regioni. Lo stadio dedicato a Giovanni Paolo II è il teatro ideale per ospitare una finale di questo livello.

Lazio e Puglia confermano di essere selezioni di movimenti regionali di notevole caratura.

Enzo Tavarilli, ct della Puglia, deve rinunciare all’ultimo momento a Sansò. Dentro Marchionna per una difesa a quattro che prevede Corallini sull’out mancino, Cauteruccio e Diop centrali. Chiavi del centrocampo affidate a Dibenedetto con Cifarelli e Delia interni. Attacco a “due più uno” con Gori e Labianca laterali, Caliò terminale offensivo.

Il Lazio di Marco Ippoliti è schierato in modo speculare e conferma di essere formazione solida, ben impostata, ricca di calciatori con buona tecnica di base.

L’iniziativa della Puglia al 18’ apre di fatto il libro delle emozioni della finale: da Labianca a Corallini, cross basso su cui non arriva Gori.

Nzembi, al 21’ colpisce in mischia: palla fuori.

Tre minuti dopo Mattei impegna De Giosa. Momento-sì del Lazio, a Lapiccirella manca la mira.

Finale di frazione tutto pugliese: al 36’ Labianca dai 18 metri calcia a giro, bravo D’Angelo, che sarà tra i protagonisti del match.

Al 38’ Cauteruccio manda alto in elevazione. Al 44’ Labianca non è sorretto dalla buona sorte: la sua conclusione manda la sfera dritta sul palo.

Apre la ripresa Dibenedetto che al 4’ dalla distanza impegna l’estremo difensore ospite.

La replica laziale al 6’: il palo è restituito dalla palla inattiva di Buttaroni. Ribaltamento di fronte e la scorribanda di Labianca si conclude con la splenda risposta di D’Angelo.

All’8’ Tavella ci prova dal limite.

Innocenti trasferisce Nzembi sulla fascia opposta e inserisce Neri al posto di un Cipriani (pugliese di origine, ha studiato calcio al centro federale di Ruvo) evanescente. Saranno le mosse vincenti.

Dopo una fase di stanca e i primi avvicendamenti in campo, al 26’ un terzo tempo di Diop manda la palla a lato sul calcio di punizione di Labianca.

È il momento clou della gara: servito da Nzembi, Neri, al 30’, chiude una buona combinazione laziale a destra con un diagonale radente che trafigge De Giosa.

Il quale, al 39’, è straordinario per tempestività e coraggio sempre su Nzembi. E l’esterno laziale, sugli sviluppi, subisce un fallo che Claudio Cacciapaglia, l’arbitro barese designato per dirigere la sfida, sanziona con la massima punizione. Il pallonetto tottiano del play Buttaroni dal dischetto è vincente. 2-0.

La Puglia prova con generosità a riaprire il match e potrebbe riuscirci al 43’ con il tracciante di Dibenedetto che D’Angelo manda sulla traversa: sul tap-in di testa di Labianca ancora decisivo il portiere laziale.

Cala così il sipario sulla edizione n°62 del Torneo delle Regioni, straordinaria kermesse per i giovani calciatori provenienti da ogni cantone dell’Italia migliore.

Sezione: Torneo delle Regioni 2026 / Data: Ven 03 aprile 2026 alle 22:34
Autore: Vito Prigigallo
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