Il Brindisi torna in Serie D e lo fa da protagonista, conquistando la vittoria aritmetica del campionato di Eccellenza. Al triplice fischio è festa grande, tra campo e spalti, con emozioni forti e parole cariche di significato da parte di allenatore e giocatori.

Grande orgoglio nelle parole di mister Salvatore Ciullo, che sottolinea il valore della piazza biancazzurra: “E' una cosa che sentivo e sento dentro. Allenare il Brindisi significa allenare un grosso club con una grande città e grande tifoseria. Per forza di cose, devi essere anche contento di essere stato allenatore biancazzurro”.

Sulla stessa linea anche Lanzolla, che evidenzia il valore del gruppo e dell’ambiente: “Il merito è di tutti quanti, i miei compagni in primis, la società e questi tifosi che meritano davvero tanto. Ho giocato in tante piazze, Brindisi è una di quelle straordinarie”.

Toccanti le parole di Saraniti, che mette l’accento sul percorso vissuto e sul legame con la città: “Abbiamo mantenuto la promessa, era doveroso. Dopo due anni di malessere ci siamo riusciti a portare gente e famiglie allo stadio. Devo ringraziare Brindisi, perchè mi sento responsabile dopo quello che è successo. Ringrazio la città che mi ha accolto alla grande. L'unica cosa che ho promesso, siamo riusciti a mantenerla tutti insieme. Quella è l'unica cosa importante”.

Sezione: Eccellenza / Data: Lun 13 aprile 2026 alle 10:58
Autore: Giovanni Scialpi
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