Ok, l'avversario - che comunque non vinceva da un mese - non era il migliore da affrontare. Ma il copione che si ripete spesso e volentieri rimane: una volta incassato il gol, l'incapacità di reagire, forse anche il rinunciare in partenza a particolari velleità. Vuoi per atteggiamento ma anche per qualità tecniche nettamente inferiori. Cosi il Bari ha perso 2-0 sul campo del Monza: 35 punti di distacco in classifica che si vedono purtoppo tutti. Di seguito, le pagelle dei biancorossi:

PISSARDO 6,5 - Si esalta soprattutto nel primo tempo su due conclusioni insidiose di Colpani e Birindelli. Poco può fare sui gol subiti. Rimpiazza bene Cerofolini.

MANTOVANI 5,5 - Il migliore dei tre dietro, anche se pure lui pare in ritardo sulle azioni della squadra di Bianco

ODENTAL 5 - Vari tentativi respinti ma anche disattenzioni sulle reti subite.

CISTANA 5 - Non ottimale soprattutto in occasione della seconda rete subita.

PISCOPO 5 - Gioca bene sul lato sinistro, molto meno su quello destro. Non viene seguito granché dai suoi.

MANE' 5,5 - Prova a proporsi ma anche lui non viene seguito.

MAGGIORE 5 - Non incide sulla manovra biancorossa, era partito guadagnandosi un buon calcio di punizione.

ARTIOLI 5,5 - Parte bene e deciso, con una punizione dopo due minuti non concretizzata per poco. Poi cala alla distanza.

ESTEVES 5 - Non si accende mai.

RAO 6 - Un cross per la testa di Moncini ed un paio di tentativi, con Pessina costretto agli straordinari. Se il Bari crea qualcosa è solo per merito suo. Ma ovviamente rimane tutto e sempre troppo poco.

MONCINI 5,5 - Non sfrutta bene il cross di Rao, fa però un lavoro utile e sporco. Poi non crea più nulla.

DORVAL 5,5 - Ha il merito di salvare una palla pericolosa, in qualche modo, da cross di Azzi. Ma perde anche qualche pallone di troppo.

VERRETH 5 - Non riesce a sorprendere.

GYTKJAER SV

CUNI SV

CAVUOTI SV

ALL. LONGO 5,5 - Tatticamente almeno nel primo tempo il suo Bari fa quel che può. Poi si scioglie nella ripresa ai gol subiti: colpa sua? Non proprio perchè la squadra ha dimostrato di avere una triste costanza nella incapacita di avere carattere solo ad intermittenza. Non resta che andare avanti in qualche modo.

Sezione: Primo piano / Data: Dom 12 aprile 2026 alle 12:15
Autore: Domenico Brandonisio
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