Siamo giunti alla vigilia di Bologna-Lecce. Mister Di Francesco si presenta in sala stampa per parlare della settimana trascorsa e della partita di domani. Ecco le sue dichiarazioni:

Sulla reattività della squadra

D: Che risposta si aspetta dopo la gara con l’Atalanta?

R: Abbiamo analizzato bene quella partita. Questa squadra non può prescindere da cattiveria, equilibrio e compattezza. Nei primi 25 minuti, i ragazzi mi siamo piaciuti: siamo stati corti e abbiamo retto l’urto. Poi siamo calati, e questo non deve succedere. Dobbiamo ritrovare il Lecce visto in altre occasioni. Senza prestazione non arrivano risultati e noi dobbiamo partire proprio da lì per credere nella salvezza.

Sul Bologna

D: Che tipo di avversario sarà?

R: È una squadra forte, con giocatori importanti e molto bravi nell’uno contro uno. Hanno profondità e terzini che spingono tanto. Ci siamo preparati per metterli in difficoltà, ma serve concretezza. Dobbiamo tornare quelli di prima della gara con l’Atalanta.

Sulla condizione della rosa

D: Come sta la squadra?

R: Gandelman continua ad avere qualche problema e va un po’ a intermittenza. Gallo si è allenato ed è disponibile, Coulibaly ha lavorato tutta la settimana. Ci siamo allenati duramente: ora dobbiamo trasformare i fischi in applausi e lasciare fuori le chiacchiere.

Sul piano per battere il Bologna

D: Qual è la chiave della partita?

R: Abbiamo lavorato su una strategia, vedremo se riusciremo a metterla in pratica. Fofana ha sbagliato qualcosa, ma è un ragazzo che va sostenuto. I giocatori percepiscono tutto, anche quando fanno finta di no. Dobbiamo stare uniti e andare avanti insieme, nel bene e nel male.

Sulla possibilità che sia la gara della svolta

D: Può essere la partita decisiva?

R: Non mi piace parlare di svolta. Penso, ad esempio, al caso Camarda: finché è stato bene ha avuto le sue opportunità, poi si è fermato per infortunio. Serve sincerità nelle analisi o forse qualcuno non sa che è infortunato. All’andata abbiamo fatto bene, ma con prestazioni a metà non si va lontano. Io credo solo nella prestazione.

Su Sala e Marchwinski

D: Possono trovare spazio?

R: Stanno crescendo e possono darci una mano, così come Helgason. A centrocampo ho diverse soluzioni, ma siamo alla fine e devo anche affidarmi a certezze.

Sulla scelta di Fofana

D: Perché puntare su di lui contro l'Atalanta?

R: Avevo bisogno di fisicità e presenza per contrastare il primo possesso. Con lui la squadra ha avuto equilibrio. Quando ho inserito giocatori più offensivi ci siamo disuniti. Serve solidità per restare squadra.

Sezione: Primo piano / Data: Sab 11 aprile 2026 alle 13:13
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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