Il Taranto cambia vestito tattico. Nonostante il poco tempo a disposizione del neo tecnico Luca Tiozzo dal suo arrivo (giovedì il primo allenamento a poche ore dal suo annuncio) al match d'esordio contro il Racale, sono diverse le novità emerse nel corso del successo contro i salentini. Il passaggio alla difesa a 3 è un aspetto che travalica i numeri. L'occupazione degli spazi, l'ampiezza di gioco e l'organizzazione nelle fasi di gioco, infatti, appaiono come i punti cardini del nuovo assetto tattico.

L'atteggiamento

Il più importante, però, riguarda l'atteggiamento. La reazione mentale della squadra dopo il deludente pareggio contro la Polimnia ha consentito di spostare in alto l'asticella dell'intensità e del baricentro. Il tecnico avrà probabilmente toccato i tasti giusti nelle poche giornate passate con il gruppo per consentire un tale cambiamento. Lo si nota in particolare dalla prima pressione. Il riferimento è uomo contro uomo nella prima costruzione (o costruzione dal basso, che dir si voglia) degli avversari. Meccanismo che innesta un recupero palla più veloce, maggiormente improntato sulla verticalità del gioco. Come dimostra il secondo gol dei rossoblu, nato da un duello aereo vinto da Lanzolla e scaturito dopo diversi passaggi in verticale, con un buon utilizzo del terzo uomo (si noti Martano attaccare lo spazio fin dalla sponda di Saraniti).

L'occupazione degli spazi

La difesa a tre, inoltre, consente di sfruttare maggiormente l'ampiezza, che può essere ricoperta dai "quinti" o dalle seconde punte (come in occasione della punizione da cui nasce l'1-0). Tale sistema di gioco favorisce un maggiore traffico sulla trequarti che può dar vita ad un gioco dentro-fuori (creo in mezzo al campo per isolare nell1vs1 le fasce esterne) o attirare i difensori avversari in avnti per pungere in profondità. Il calo registrato può assumere connotati fisiologici: ritmi altissimi nella prima mezz'ora necessitano di una gestione accurata delle energie nei minuti successivi. Certo, la continuità potrà essere un tratto su cui insistere per lo staff rossoblu ma necessita tempo e conoscenza, elementi che potranno essere approfonditi con lo scorrere delle sedute di allenamento.

Al lavoro con ottimismo

Tiozzo avrà molto su cui lavorare: fluidità di gioco, letture difensive individuali e di reparto, movimenti. La vittoria contro il Racale, però, ha restituito il sorriso in casa rossoblu, grazie al quale il lavoro potrà essere più sereno e costante. Una fiamma innescata nell'orgoglio e nella testa della squadra che dovrà essere alimentata partita dopo partita. Il primo step, però, è stato superato con ottimi voti. La scalata, dunque, può partire con ottimismo e princìpi saldi che Tiozzo sembra aver infuso in poche ore. 

Sezione: Eccellenza / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 13:10
Autore: Lorenzo Ruggieri
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