Durante la puntata di Antenna Sul Bari, in diretta su Antenna Sud, è intervenuto il sindaco di Bari Vito Leccese per discutere sul tema dell’Ideale Bari e della multiproprietà, tema molto caldo nel capoluogo pugliese. Queste le sue parole:

Sull’Ideale Bari e lo stadio

Io ero lì e sono andato a vedere la partita, così come avevo promesso in occasione della festa per la promozione. Devo dire che si respirava un’aria completamente diversa, con tanto entusiasmo e un tifo corretto. Questo è molto bello e io farò di tutto per risolvere la situazione. Stiamo valutando con i dirigenti i possibili interventi di potenziamento oppure la possibilità di utilizzare impianti alternativi. Certamente non lasceremo da sola l’Ideale Bari: questa forma di calcio va accompagnata e supportata e, per fare questo, attraverso la ripartizione delle infrastrutture individueremo la soluzione migliore.

Come ha conosciuto questa realtà

Ho conosciuto questa realtà in occasione della loro promozione, lo scorso giugno. Mi è stata illustrata la loro organizzazione, compresa la modalità di partecipazione, e secondo me è adeguata al concetto originale di calcio, lontano dagli interessi economici. L’aria che si respirava domenica scorsa era proprio questa: si andava nei campi di calcio “improvvisati”, quelli tipici del calcio di una volta. Io sono andato perché sapevo che c’era la partita ed ero stato sollecitato da alcune persone che conosco, come il figlio del consigliere Schirone, oltre ad alcuni calciatori e dirigenti.

Sul rapporto con la famiglia De Laurentiis

Oggi non consentiremo di continuare a farci trattare in quel modo, anche perché, ad oggi, la concessione dello stadio la società del Bari non l’ha avuta. Il processo avviato sulla base della loro lettera di impegno ha subito uno stop a causa delle vicende giudiziarie. Dopodiché, non ci faremo prendere in giro. Quella dell’Ideale Bari è un’esperienza positiva, ma è normale che dobbiamo riappropriarci della passione per il Bari.

Noi, al momento, non abbiamo concesso nulla, perché il pallino è nelle nostre mani. Nessuno di noi ha mostrato subalternità, anzi, come dimostra l’ingerenza contenuta nella lettera che abbiamo inviato alla società. Continueremo in modo rigoroso a pressare la Federcalcio sul tema della multiproprietà. Su questo saremo vigili e i segnali arrivati da Malagò e Abodi sono positivi.

Il sindaco non solo guida la comunità, ma è anche un amministratore. Ci sono momenti in cui alcune mie prese di posizione possono essere intese diversamente dalla controparte. Io non sento Luigi De Laurentiis dall’ultima lettera, ma perché mi rifiuto di sentirlo fino a quando parte degli impegni non verranno rispettati».

Sezione: Serie C / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 16:10
Autore: Nicolò Turco
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